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Tataranni: «Il Forte non pensi di aver già vinto»

Tataranni: «Il Forte non pensi di aver già vinto»

Il capitano dei vicentini: «A noi mancherà anche Ordonez, ma venderemo molto cara la pelle...»

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FORTE DEI MARMI. Del Valdagno che lo scorso maggio ha lottato contro il Forte per la conquista dello scudetto è rimasto in pratica solo lui. E ora, in vista della partita di sabato, vestirà anche la fascia di capitano dei veneti: Massimo Tataranni, fresco campione d'Europa con la nazionale italiana, è pronto a guidare i biancocelesti alla conquista della quarta Supercoppa Italiana e soprattutto a riscattarsi dopo che, nelle gare dei playoff, forse anche il suo non essere al top della forma ha portato i vicentini alla disfatta.

Allora Massimo, cosa ci si deve attendere da questo Valdagno quasi tutto nuovo?

«Siamo certamente una squadra dinamica e vogliosa di far bene, di stupire. Come tutti in questo periodo, tra la preparazione che si sta concludendo e l'inizio della nuova stagione, non siamo al massimo della forma fisica e abbiamo anche un po' di stanchezza da smaltire. Ma non è questo il problema maggiore dato che con i grandi impegni passa in secondo piano anche la spossatezza. Quello che ancora ci manca davvero è il senso di gruppo: alcuni di noi hanno iniziato gli allenamenti a fine agosto, ma i due nuovi arrivi argentini si sono aggiunti solo un paio di settimane fa: assimilare gli schemi e i meccanismi di squadra è davvero difficile in così poco tempo».

Non è tutto rose e fiori quindi: eppure sembri molto agguerrito. Scenderà in pista un "Tataranni-condottiero"?

«Non tutto è perfetto ancora, è vero, ma il Forte non deve pensare nemmeno per un istante di avere vita facile: noi scenderemo in Versilia con l'intento di strappare dalle mani dei campioni d'Italia la Supercoppa. E nonostante i problemi, cui si è aggiunto per ultimo anche l'infortunio di Ordonez, non siamo spacciati: abbiamo le nostre possibilità di farcela, e vedremo di sfruttarle al meglio. Io personalmente verrò a Forte con il "dente avvelenato": nelle fasi finali dei playoff la scorsa stagione non sono riuscito a dare il massimo, andando a segno quanto avrei voluto. Ora ho l'opportunità di dimostrare a me stesso e alla mia squadra che posso ancora mettere in difficoltà i più forti d'Italia».

Il Forte però non rimarrà certo a guardare: cosa ti aspetti dagli avversari?

«Sia io che il mister la pensiamo allo stesso modo: ci affronteranno a viso aperto. Lo scorso anno si chiusero bene in difesa sfruttando le ripartenze e gli spazi, ma ora sono più completi con l'acquisto di Motaran. Sarà uno scontro a tutta pista».

(g.b.)

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