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La rivincita di Mordagà dal dischetto: «Stavolta niente chucchiaio...»
PIETRASANTA. Quando all'11' di Pietrasanta-Camaiore Alessio Mordagà si è presentato sul dischetto, la mente dei tifosi biancazzurri è tornata indietro di una settimana quando il numero 9 fallì il...
PIETRASANTA. Quando all'11' di Pietrasanta-Camaiore Alessio Mordagà si è presentato sul dischetto, la mente dei tifosi biancazzurri è tornata indietro di una settimana quando il numero 9 fallì il penalty che avrebbe potuto riaprire la partita contro la Portuale. Stavolta però niente "cucchiaio": il bomber di Pontedera non ha sbagliato, regalando il momentaneo pari, primo mattone per il 3-1 finale. «Era necessario riscattarsi subito - dice lo stesso Mordagà -. Credo di essere un giocatore importante per questa squadra e di conseguenza è giusto che mi prenda le mie responsabilità anche quando sbaglio».
Il suo gol è stato il preludio alla vittoria, mai così liberatoria visto che gli uomini di Della Bona nelle prime tre partite stagionali avevano racimolato altrettante sconfitte: «A parte lo 0-4 casalingo di Coppa, sono state tutte immeritate. Abbiamo pagato oltremodo qualche errore dei singoli, compreso il mio. Questi tre punti ci ripagano del lavoro e ci danno tanto morale».
Mordagà non si erge a protagonista, ma loda il lavoro del gruppo: «Non mi piace fare la prima donna: siamo stati tutti bravi a fornire quella prova di carattere che il mister ci aveva richiesto». La vittoria nel derby dà entusiasmo, ma l'esperto Mordagà rimane con i piedi per terra: «Non mi sono abbattuto dopo le sconfitte, figuriamoci se mi esalto adesso». E domenica un altro derby: stavolta con la capolista Forte.
Alessandro Bracci
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