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Versilia

La nuova vita di Crudeli «Più coach che giocatore»

di Gabriele Buffoni
La nuova vita di Crudeli «Più coach che giocatore»

Hockey: il tecnico del Forte in pista nelle Coppe, un po’ meno in campionato E lui come la vede? «È stato deciso così, mi adeguo per il bene della squadra»

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FORTE. Settembre è ormai alle porte, e con esso la prossima stagione hockeistica che vedrà scendere in campo i giganti dei pattini a rotelle: il primo impegno sarà la Supercoppa Italiana il 27 settembre, che vedrà affrontarsi i campioni d’Italia in carica del Forte dei Marmi e il Valdagno, detentore della Coppa Italia e principale rivale dei fortemarmini nella lotta scudetto di fine campionato.

Intanto proprio i rossoblù stanno per cominciare la preparazione atletica: la squadra inizierà infatti lunedì 1º settembre ed andrà avanti ad un ritmo serrato, come garantisce il tecnico Roberto Crudeli. «Non ci siamo ancora incontrati tutti insieme - spiega l’intramontabile mister - ci vedremo per la prima volta lunedì e inizieremo fin da subito a lavorare sodo perché c’è tanto da fare: dovremo concentrarci molto sia sul recupero fisico che sulla condizione mentale, per cui nei primi 15 giorni seguiremo un programma di doppie sedute. Per un totale di 25-26 allenamenti. Poi inizieremo a scaricare fino all’inizio della stagione». E con Davide Motaran? Come verrà usato questo nuovo innesto? «Non c'è molto da pensare su come impiegarlo: Davide è un professionista e noi avevamo bisogno di più fisicità in difesa. Sono sicuro che lui saprà darci maggior concretezza; da parte mia lo sfrutterò al massimo secondo la visione di gioco che ho in mente. La lotta per il posto? Lui deve solo pensare a far bene: di volta in volta scenderà in pista il quintetto che mi darà maggiori garanzie in allenamento».

Il 19-20 settembre ci sarà il Trofeo “Città di Forte dei Marmi" con Cgc, Sarzana e soprattutto Breganze. «Sarà utile, specialmente per quel che riguarda la Supercoppa: ci darà una foto della nostra condizione a fine mese e servirà a immergere la squadra nel clima da competizione, dato che incontreremo anche il Breganze che sarà il nostro principale rivale in campionato. Ma per quel che riguarda la stagione il torneo dirà poco: nei prossimi mesi potrà succedere di tutto, non bisogna dar troppa importanza ad un risultato ottenuto dopo poche settimane». Per quel che riguarda gli obbiettivi «dobbiamo puntare a vincere tutto, senza distinzioni - dice Crudeli - certamente vogliamo mantenere il tricolore cucito sul petto, ma dobbiamo cercare di centrare tutte le competizioni senza dare meno importanza ad una invece che ad un’altra». E in Europa? «Non ritengo la mia la prima squadra in Europa: ce ne sono altre con potenzialità economiche che nemmeno ci sogniamo. Ma credo che la qualità non ci manchi e che se diamo il massimo possiamo giocarcela con tutti, senza distinzioni». Si è parlato parecchio anche riguardo al ruolo di Crudeli nella prossima stagione. «Diciamo che ci sono stati un po’ di cambiamenti: sicuramente giocherò, alla pari di quello che ho fatto lo scorso anno come allenatore-giocatore, in Supercoppa e in Eurolega. In campionato e in Coppa Italia invece sarò come l’undicesimo uomo, vestendo più che altro i panni di allenatore e lasciando spazio magari ai più giovani. È una cosa che è stata decisa così e mi adeguerò per il bene della squadra. Tutto qua».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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