Meteo
calcio » il futuro del viareggio
VIAREGGIO. Ieri mattina l'assessore allo sport Andrea Strambi ha incontrano due degli avvocati del neo proprietario del Viareggio Domenico Filippelli, che era assente per impegni di lavoro. Nel corso...
VIAREGGIO. Ieri mattina l'assessore allo sport Andrea Strambi ha incontrano due degli avvocati del neo proprietario del Viareggio Domenico Filippelli, che era assente per impegni di lavoro. Nel corso dell'incontro i legali hanno illustrato all'assessore i motivi per cui la squadra non è stata iscritta alla Lega Pro, confermando che è stato presentato il ricorso al Tar. «Su quest'ultimo atto - dice Strambi - hanno riferito che attendono una risposta entro il 6 agosto, e sono favorevolmente ottimisti per un ripescaggio della squadra in Lega Pro».
I due legani hanno spiegato come mai le fidejussioni non sarebbero mai arrivate alla Covisoc. «Per quanto riguarda la prima, sono meravigliati che non sia stata ritenuta valida quella realizzata con la Cofidi, che con la sola eccezione del ramo sportivo, è un'istituto che è riconosciuto a tutti gli effetti. Per la seconda invece della Banca Popolare di Vicenza che non sarebbe stata buona, hanno confermato quello che aveva già precedentemente dichiarato Domenico Filippelli, che sarebbe stato truffato e per questo prepareranno una denuncia».
Nel caso in cui venisse respinto anche l’ultimo ricorso al Tar, i legali hanno fatto sapere che non prenderanno parte al campionato di Terza categoria, l'unico al quale può partecipare l'Esperia Viareggio. «Non è loro intenzione ripartire dalla Terza categoria,», ha spiegato ancora Strambi.
Su eventuali risarcimenti per il danno, oltre che dal punto di vista sportivo, di immagine della città, non si sono invece pronunciati. «Anche perché prima attendono la risposta per il ricorso al Tar e poi Domenico Filippelli dovrebbe in qualche modo farci sapere cosa deciderà. Hanno voluto sapere quello che stiamo cercando di fare come Comune per costituire una nuova società. Ho spiegato loro che non possiamo permettere che la città perda una realtà calcistica, anche se purtroppo, per le vicissitudini che si sono venute a creare, è fra i dilettanti. Stiamo proseguendo contatti con diversi intenzionati a far parte di questo gruppo che contribuirà al proseguimento del calcio a Viareggio».
Stasera alle 21. al chiosco "Bunga Bunga" nella pineta di Levante, all'inizio del viale dei Tigli, si ritroveranno ancora i tifosi che hanno a cuore le sorti del Viareggio, quindi la speranza è che siano in tanti, perchè in questa fase c'è davvero bisogno di tutti.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google