Sicurezza
Beach, ora Viareggio punta alle semifinali
Per conoscere chi affronterà nei quarti i bianconeri dovranno aspettare i risultati del girone B
VIAREGGIO. Basta guardarsi un attimo attorno per capire che c'è chi se la passa peggio: Catania, Terracina, Sambenedettese e Milano, ad esempio. Si incroceranno ai quarti di finale. Due di loro dovranno dire addio ai propositi di scudetto del beach soccer. Verdetti imprevedibili, scaturiti dal girone A. Che toccano di riflesso pure il Viareggio, che al di là del passo falso (indolore) proprio con la Sambenedettese, gongola perché nella prima delle tre gare da vincere per prendersi il tricolore aggirerà etnei e laziali. E non è cosa da poco.
Per conoscere l'avversaria della squadra di Santini ai quarti ci sarà da attendere l'esito dell'ultima tappa del girone B, a Montalto di Castro questo week-end. Le preoccupazioni del Viareggio sono al suo interno. C’è infatti un problema legato ad infortuni, acciacchi e squalifiche che condizioneranno le scelte del tecnico.
Valenti non recupera. I dolori alla schiena lo tormentano, per lui la stagione è finita da un pezzo, Mirko Marrucci – espulso contro la Sambenedettese – salterà per squalifica i quarti, Remedi sta lottando contro il tempo per recuperare dall’infortunio al collaterale del ginocchio sinistro. Ha ancora dieci giorni a disposizione, ma i dubbi su un suo possibile impiego a Catania persistono. Maiorana ha rimediato una botta al piede sabato, tanto da costringerlo a dare forfait contro la Sambenedettese. Le sue condizioni verranno valutate in questi giorni.
Di Tullio è invece pienamente ristabilito. Ha risposto alla convocazione del ct della Nazionale Massimiliano Esposito per uno stage di tre giorni a Viareggio (Di Palma, Ramacciotti, Marinai, Gori e Marrucci sono gli altri bianconeri selezionati).
«Nell’ultima tappa abbiamo giocato un eccellente beach soccer, chiudendo con merito al primo posto nel girone – analizza Santini -, gli infortuni ci penalizzano, specie nella rotazione dei giocatori. Andarsi a giocare un obiettivo di prestigio come lo scudetto senza l’intera rosa a disposizione è un peccato. Io resto tranquillo, i ragazzi dovranno compiere un grande sforzo a livello mentale. Confido in loro».
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