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Per Massimo Mariotti ultimi giorni a Viareggio

Per Massimo Mariotti ultimi giorni a Viareggio

Oggi per il ct inizia il quinto raduno azzurro al Palasport prima della partenza per gli Europei in Spagna

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VIAREGGIO. Oggi la nazionale senior che parteciperà ai campionati europei di categoria, in programma ad Alcobendas in Spagna dal 14 al 19 luglio, si raduna a Viareggio per il quinto ed ultimo collegiale prima di volare in Spagna.

Il Commissario Tecnico Massimo Mariotti che ha già ufficializzato i dieci moschettieri che difenderanno i colori azzurri nel torneo di Alcobendas, pur evidenziando alcune obiettive difficoltà climatiche, si dichiara soddisfatto del lavoro fin qui svolto: «Abbiamo lavorato molto bene raggiungendo una buona coesione con il gruppo. Ci raduniamo per l’ultima volta a Viareggio dopo che è scoppiato il caldo e quest’ultimo raduno non sarà certamente facile anche perché veniamo da una stagione intensa e piuttosto lunga».

Su gli obiettivi che questa nazionale si prefigge, Mariotti come al solito parla chiaramente: «Ognuno fa le sue considerazioni. Se guardiamo la storia della partecipazione azzurra a questi europei (trentaquattro medaglie delle quali due d’oro, undici d’argento e ventuno di bronzo, ndr) qualcuno parla di un’Italia obbligata a salire sul podio. In questi ultimi anni – prosegue Mariotti - la realtà dell’hockey europeo è però cambiata. In Francia e in Germania, in particolare, sono stati fatti investimenti importanti nel nostro sport e lo si è visto anche nella partita disputata una settimana fa fra la Spagna e la Francia con la squadra iberica vittoriosa solo per 4 a 2. E’ chiaro che esiste ancora un gap con Spagna e Portogallo ma l’Italia cercherà di andare il più lontano possibile e di centrare il terzo posto».

«Questa Italia -prosegue ancora Mariotti - ha subito un rinnovamento totale visto che ho inserito giovani che ad esempio come Verona non partono titolari nel nostro campionato ma che a mio avviso hanno buone potenzialità. Siamo perciò in una fase di crescita, bisogna lavorare ed investire ma se qualcuno pensa di contrastare Spagna e Portogallo, mi dispiace dirlo, ma… intellettualmente è un ignorante”».

Giovedì prossimo dopo aver concluso l’’ultimo allenamento la nostra nazionale volerà a Barcellona dove l’attendono tre amichevoli con squadre locali. Poi il 15 luglio l’esordio con la Svizzera alle 18,30. (an.cup.)

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