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La Iodase contro gli spezzini ha il dovere di provarci
VIAREGGIO. Provarci è più un diritto che un dovere per la Iodase. I play-off sono lontani. Probabilmente troppo. Eppure la matematica consente ancora di sperare. E di crederci. Per alimentare la...
VIAREGGIO. Provarci è più un diritto che un dovere per la Iodase. I play-off sono lontani. Probabilmente troppo. Eppure la matematica consente ancora di sperare. E di crederci. Per alimentare la fiamma serve un successo (sarebbe il sesto di fila) contro la Cestistica Spezzina. 18,30 al PalaZappelli: queste le coordinate spaziotemporali di un match che ha un senso unicamente per le ragazze di coach Giannelli. Perché le liguri sono assai indietro in classifica ed hanno davvero poco da dire in questo finale di campionato, anche se c'è da vendicare la pesante sconfitta dell'andata, quando la Iodase si impose piuttosto agevolmente. Le viareggine si presentano lanciatissime all'appuntamento odierno, rinfrancate dal successo sull'ostico parquet di Prato ed ormai consapevoli di aver ingranato la marcia giusta, seppur il rischio di rimpiangere di averlo fatto troppo tardi, rimane. Meglio accantonare questi pensieri e limitarsi a fare il proprio dovere, approfittando di un regalo del calendario: il Ghezzano, che attualmente ottimo la terza piazza - l'ultima valida per i play-off che mettono in palio la A3 - è impegnato sul parquet del Livorno, quarta forza del campionato.
La Iodase, dunque, ha un motivo in più per non mollare. Giannelli confida nel pieno recupero di Tripalo, limitata nelle ultime due uscite da un problema al pollice della mano sinistra, anche se a Prato Cotalini e Collodi hanno dimostrato di potersi prendere maggiori responsabilità, caricandosi la squadra sulle spalle. I play-off per la società viareggina non sono un'ossessione, ma il possibile coronamento di una eccellente seconda parte di stagione. (g.n.)
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