Italia
Anche Carnesalini boccia le zebre: «Siamo indecifrabili»
L’uomo del mercato bianconero analizza il momento no: «La mancanza di esperienza non può essere un alibi»
VIAREGGIO. Per cause di forza maggiore ha dovuto interrompere l'attività agonistica e da quest'anno Sergio Carnesalini ha ricoperto il ruolo di consulente di mercato del presidente, Stefano Dinelli. Ma fino a qualche mese fa Carnesalini era un calciatore, quindi abbiamo provato a cercare di capire con lui che spiegazione fornisce a questi alti e bassi della squadra.
Come si può passare da una prova quasi perfetta come contro il Lecce ad una imbarazzante come quella di Ascoli?
«Sincermente è difficile dare una speigazione a tutto questo e non deve essere neppure un alibi che la squadra sia composta da giovani. Forse numericamente mancano dei punti di riferimento in più all'interno dello spogliatoio di elementi più esperti, ma questo mi domando se può essere una delle cause di queste continue alternanze fornite fino ad oggi».
Il fatto che non ci siano retrocessioni può influire nella testa dei giocatori che scendono in campo con poche motivazioni?
«Non lo so, però ognuno dei nostri calciatori dovrebbe avere tutto l'interesse a giocare bene, perché poi alla fine della stagione vengono tirate le somme del rendimento di ognuno di loro».
Nonostante alcuni problemi che ci possono essere dal punto di vista degli impianti in cui vi allenate, però tutto sommato l'ordinario quotidiano che fornite alla squadra è più che dignitoso, comprese le sistemazioni logistiche quando andate in trasferta. Non alloggerete in hotel a cinque stelle, ma questi non dovrebbero essere degli alibi.
«Qualche problemino è innegabile che ci possa anche essere a livello societario, però è in questi momenti che dovrebbe emergere il carattere e avere una reazione di fronte a qualche ostacolo. Ed invece poi si scende in campo ad Ascoli e si perde commettendo degli errori e regalando tre punti ad una squadra che è nettamente alla nostra portata».
Il mister ha dichiarato che se dovesse rimanere, confermerà pochissimi degli attuali giocatori. Quindi è una bocciatura totale dell'organico?
«Per dare una scossa Lucarelli le sta provando tutte. Però questa è una squadra che per certi versi è indecifrabile. Ad Ascoli dopo che aveva debuttato a Frosinone è stato utilizzato nella ripresa Marco Ceccarelli, attaccante degli allievi del 97' che è seguito già da qualche club. Era partito bene, poi anche lui è stato contagiato dalla giornata no della squadra».
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