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Versilia

Mariotti elogia i suoi «Bravi ad arrivare in finale di Coppa»

di Angelo Cupisti
Mariotti elogia i suoi «Bravi ad arrivare in finale di Coppa»

Hockey, il coach del Cgc avverte: guai a chi critica la squadra «I favoriti erano altri, e il Valdagno ha meritato il successo»

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VIAREGGIO. La Final Eight di Coppa Italia che si è conclusa a Giovinazzo ha proposto le migliori formazioni italiane che in quattro giorni, con le varie qualificazioni, hanno dato il meglio di se stesse soprattutto dal punto di vista tecnico e atletico. Èstata un’edizione dove sono emersi i fuoriclasse, a cominciare da Carlos Nicolia che con ogni probabilità a fine anno passerà al Barcellona. E sono stati messi in pista veri e propri stratagemmi di tecnica hockeystica che hanno sottolineato, se ce ne fosse ancora bisogno, la professionalità di tanti allenatori e le qualità di certi campioni che, a dispetto dell’età, non finiscono mai di stupire. Ha vinto meritatamente il Valdagno che ha mantenuto la coccarda tricolore sulla propria maglia, in virtù di una maggior dinamicità nella creazione e sviluppo del proprio gioco, di una forza offensiva superiore e di una capacità difensiva che , dopo i primi dieci minuti in cui aveva balbettato, è riuscita ad imbrigliare gli attacchi dei bianconeri. Il Centro va ugualmente lodato per l’impegno e l’abilità con cui ha affrontato questa competizione, che richiede un organico ben più completo di quello bianconero; la squadra di Mariotti ha onorato questa Final Eight, proponendo giocatori esperti e professionalmente puntuali nel ritrovare tutte quelle motivazioni per dare tutto il meglio di se stessi. «Sapevamo che questa edizione della Coppa Italia sarebbe stata difficile - commenta il coach bianconero - perché tutto si decideva in pochi giorni e con Valdagno e Forte dei Marmi favoriti. Aver raggiunto la finale credo sia un ottimo risultato; nel primi dieci, dodici minuti della finale abbiamo giocato meglio noi, poi sono avvenuti piccoli episodi sul nostro momentaneo vantaggio che han fatto la differenza. Credo che sia avvenuto un aggancio su Mirko e invece è stato sanzionato Martin, e quindi è arrivato il pareggio. Poi è arrivato il break nel momento in cui cercavamo di fare una difesa diversa, però bisogna dare i giusti meriti agli avversari che hanno meritato la vittoria. L’importante è che si apprezzi quello che il Centro ha fatto e dove è arrivato a testa alta. E non dare eventualmente… la caccia alle streghe, perché la squadra non lo merita». Intanto il Centro si rigetta nel massimo campionato che sabato prossimo, per la ventunesima giornata, proporrà come avversario il Trissino e la Lega Hockey, per l’impegno delle italiane nelle prossime coppe europee, ha modificato il calendario dell’A1. Il confronto Bassano-Cgc programmato per sabato 15 marzo è stato anticipato a martedì 11 marzo alle 20,45 per l’ impegno della formazione veneta in Coppa Cers.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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