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Il Forte strappa la semifinale stracciando il Turquel
Pubblico delle grandi occasioni al Palazzetto Ed i rossoblu da subito recuperano sul match di andata
FORTE. È tutto pronto: programma della competizione, bagagli e squadra. Oggi alle 15 il Forte dei Marmi prenderà il volo dall’aeroporto di Pisa per raggiungere Giovinazzo, la pista che per i prossimi quattro giorni ospiterà la Coppa Italia, con un solo obbiettivo in testa: vincere e portare per la prima volta in casa rossoblù un trofeo ambito che, nonostante le 32 partecipazioni, fa ancora sentire la sua mancanza in bacheca. D’altra parte i suoi intenti il Forte non li ha mai nascosti: oltre al campionato e alla Coppa Cers, il trofeo tutto italiano è l’altro grande traguardo che i versiliesi si auspicano di ottenere da una stagione che, almeno finora, li ha visti tra i protagonisti principali (i 6 punti di vantaggio in A1 sul Breganze non fanno che confermare l’ottima annata che sta vivendo la squadra del presidente Piero Tosi). «Dopo la recente vittoria contro Turquel - commenta il direttore generale Valter Luisi - la nostra autostima, sia della società che della squadra, è arrivata a livelli stellari: stiamo vivendo un ottimo momento, non si può negare, e dobbiamo fare in modo che questo stato di grazia continui e ci dia sempre più risultati. L’obbiettivo di questo fine settimana? Non voglio dire che è vincere la Coppa - dichiara cauto - perché è comunque una competizione molto combattuta, ma vogliamo almeno tagliare il traguardo della finale. L’ultima partita, se ci arriveremo, ce la giocheremo al massimo per vincere, è chiaro, ma non saremo contenti se dovessimo tornare a casa in anticipo. Per il momento però pensiamo al primo ostacolo da affrontare, ovvero il Trissino, anche se non mi preoccupa particolarmente ad essere sincero».
Questa sera alle 20 saranno proprio i vicentini ad aprire i giochi insieme al Forte dei Marmi (match visibile in streaming sul sito www.legahockey.eu): nel torneo le due squadre hanno un solo precedente, la gara del 1993 vinta dal Trissino 9-4, ma nella stagione attuale entrambi gli incontri se li è aggiudicati la compagine fortemarmina. «Sarà sicuramente dura, una sfida da prendere con le molle - spiega più cautamente il tecnico del Forte Roberto Crudeli - la prima partita di un torneo come la Coppa Italia è sempre la più difficile: bisogna rompere il ghiaccio, fare i conti con i nervi, e concedere un metro fin dal primo minuto. È una gara secca, non un match di campionato, bisogna ricordarcelo e prestare di conseguenza la massima attenzione in difesa per non concedere goal facili all’avversario. Veniamo da una vittoria importante, è vero, ma qui ogni gara ha una storia a sé. Dobbiamo fare come se il resto della stagione non esistesse e dare sempre il massimo». Su un punto però sono d’accordo sia Luisi che Crudeli: l’avversario più temuto è il Valdagno. «Uno come Nicolia - dichiara il dg del Forte - è un talento come Gil».
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