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Cgc in pista per l’onore contro il Porto

Cgc in pista per l’onore contro il Porto

Domani sfida ricca di prestigio ma povera di significato. Mariotti: pensiamo all’A1

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VIAREGGIO. Questa sera tornano le coppe europee ma il Cgc, per il quinto turno (il secondo del girone di ritorno) dell’Euro League scenderà in pista domani pomeriggio alle 15,30 (le 16,30 italiane) sulla pista del Porto, la squadra di Tò Neves che guida a punteggio pieno (12 lunghezze ) il girone D della competizione europea. Per i dragoni, ormai qualificati ai quarti, in palio c’è la leadership del concentramento, mentre per la truppa di Massimo Mariotti rimasta a quota 3 e quindi ormai fuori dai giochi, in ballo c’è l’orgoglio.

Il Porto attualmente occupa il secondo posto nel campionato lusitano; in testa c’è il Valongo, la formazione allenata da Paulo Pereira che mantiene il primato con 39 punti conquistati in otto gare disputate. I dragoni inseguono a quota 36, ma hanno disputato una gara in meno proponendo Jorge Silva, autore di 19 reti, come il miglior goleador. «Noi siamo eliminati - commenta il tecnico bianconero Mariotti - cercheremo di onorare questo impegno in terra portoghese, però lo faremo con un occhio speciale rivolto al campionato perché rientreremo, tra l’altro, lunedì pomeriggio a Viareggio e il giorno dopo affronteremo il Prato. Dovremo gestire al meglio le nostre forze perché la squadra sta accusando un po’ di stanchezza e non dobbiamo, ripeto, perdere di vista il nostro campionato». E a proposito della nostra A1, l’ultima partita disputata e persa dal Cgc , sulla pista di Valdagno, ha procurato la squalifica (più 300 euro di multa) di Carlos Nicolia fino al 15 marzo «in quanto, l’atleta colpiva volontariamente con la stecca la testa dell'avversario ( (Motaran ndr) dopo che quest’ultimo aveva segnato un goal e si trovava a terra esultando. Tale provvedimento è stato assunto dal giudice a seguito della visione del filmato pervenuto agli uffici di giustizia sportiva». Il match fra i campioni d’Italia e i vincitori della super coppa italiana di nuovo quindi nell’occhio della giustizia sportiva, ma per l’allenatore Mariotti sono ancora gli arbitri a sbagliare. «Non entro nel merito del provvedimento. Per me era sbagliato quello inflitto a Motaran e lo è anche questo attribuito a Nicolia. L’errore più grave è invece quello dell’arbitro che ha visto bene Nicolia colpire, ma ha lasciato correre senza tirare fuori alcun cartellino». Ad arbitrare la gara Porto Cgc sono gli spagnoli Isaac Sanz e Sergi Mayor.

Angelo Cupisti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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