Il Tirreno

Versilia

basket femminile

Iodase più forte anche delle assenze

Iodase più forte anche delle assenze

Le viareggine corsare in Valdarno senza Roberta Sinagra e Cotalini

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Ci ha preso gusto, la Iodase. Non era semplice battere il Galli Valdarno, a casa propria. La squadra di Giannelli ci è riuscita (47-37 il punteggio) centrando il terzo successo consecutivo (nel finale di 2013 battute Spezia in trasferta e Ies Pisa in casa). Senza Roberta Sinagra e Cotalini in panchina (giusto per formalità), le viareggine hanno avuto la meglio su un parquet piuttosto ostico, a dispetto di una classifica che vedeva le padrone di casa nelle retrovie.

Dopo un inizio un po' balbettante - con diversi tiri sbagliati - la Iodase ha poi ingranato la marcia giusta. Se, infatti, il primo quarto si era chiuso 10-9 per il Galli, nel secondo non c'è stata praticamente storia: break delle viareggine, che hanno preso il largo segnando il doppio dei punti delle avversarie e giungendo così all'intervallo con un vantaggio di 8 punti. All'inizio del terzo tempo qualche complicazione al tiro è riemersa: le valdarnesi ne hanno approfittato per rifarsi sotto, riducendo così il gap a sole 4 lunghezze. La Iodase, però, ha mantenuto i nervi saldi, gestendo bene i propri possessi e limitando gli attacchi rivali. Nel finale, poi, la forbice si è allargata sino a toccare i 10 punti.

Ben tre le giocatrici della Iodase in doppia cifra: Tripalo (16 punti), Collodi (12) e Tamagnini (10). «Segnare 47 punti senza Roberta Sinagra e Cotalini non è cosa da poco - sottolinea il tecnico Giovanni Giannelli - siamo stati bravi, perché abbiamo vinto contro una squadra molto ostica. Stiamo crescendo, per noi l'importante è pensare partita per partita. Potersi allenare con continuità per noi è fondamentale».

Sabato prossimo per la Iodase impegno dal coefficiente di difficoltà altissimo: al PalaZappelli arriva Empoli.

Gabriele Noli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani