Bandieri: «Non è col Forte che dobbiamo vincere»
Il portiere dell’Spv non fa drammi: «Ma rispetto a Valdagno abbiamo fatto un passo indietro»
VIAREGGIO. Nel derby con il Forte non c’era proprio da illudersi: la squadra di Crudeli è troppo superiore all’Spv Viareggio e anche al palaBarsacchi lo ha dimostrato, senza neppure schierare Pedro Gil tenuto a riposo precauzionale in panchina e alternando in pista quasi tutti i giocatori a disposizione. Nessun rimpianto perciò per la squadra di Andrea Facchini che, dopo dodici giornate, occupa ancora l’ultimo posto in classifica con il Correggio, battuto in extremis dal Trissino.
Eppure, analizzando a fondo la gara giocata sabato sera, qualche rimpianto soprattutto per alcune indecisioni emerge e lo riconosce onestamente il portiere viareggino Marco Bandieri, certamente uno dei migliori tra le file dell’Spv Viareggio: «Abbiano subìto una sconfitta che ovviamente ci stava considerata la superiorità del Forte. Loro rappresentano la squadra più forte del campionato - commenta l’estremo difensore dell’Spv Viareggio - ma resta il rammarico per quelle disattenzioni che poi finisci col pagare sempre e a caro prezzo. Tutto questo a differenza della gara disputata una settimana fa a Valdagno, dove abbiamo giocato con molta attenzione fino all’ultimo. Abbiamo perso, ma è altrettanto vero che con la squadra campione d’Italia abbiamo disputato una gran bella partita soprattutto sotto l’aspetto della concentrazione. Ora però concentrarci su i prossimi impegni a partire dal derby con il Centro sabato prossimo. Una cosa è certa. Non molliamo, il campionato finisce solo all’ultima giornata e tutti noi vogliamo lottare per salvarci ». (a.c.)
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