Il presidio
Il Forte va a Lodi per sfatare un tabù che dura da 5 anni
L’ultima vittoria dei rossoblù risale alla stagione 2007/2008 Ma stavolta il pronostico è tutto per la squadra di Crudeli
FORTE DEI MARMI. L'Hockey Forte si prepara a tornare in pista per confermare il ruolo da capolista guadagnato dopo il posticipo contro Breganze di martedì scorso: dopo il rientro dalla Svizzera dove i versiliesi hanno asfaltato il Montreux in coppa Cers, la squadra del presidente Tosi dovrà affrontare il Lodi (fischio d'inizio alle 20.45 al PalaCastellotti di Lodi, arbitrano Strippoli e Ferraro) nel posticipo della settima giornata del campionato di serie A1.
Sulla carta, i lombardi non dovrebbero rappresentare un serio rischio per il team fortemarmino: con 8 punti, infatti, la squadra guidata da Aldo Belli naviga a metà classifica in seguito a due vittorie, due pareggi e due sconfitte. Ma se da un lato il Lodi non appare come un rivale capace di mettere in difficoltà i rossoblù, dall'altro si staglia la tradizione: tra le mura casalinghe e con il sostegno del proprio pubblico infatti i giallorossi sanno essere estremamente pericolosi, specialmente quando l'avversario è il Forte la cui ultima vittoria in trasferta contro i lombardi risale alla gara finale del campionato 2007/2008.
La trasferta di questa sera però non è soltanto un tentativo di spezzare il digiuno che ormai dura da cinque anni ma, per certi versi, anche una specie di "rimpatriata": tra i giocatori cardine del Lodi milita infatti Francesco Derinaldis, ex stella del Forte, mentre l'ex allenatore-giocatore della squadra giallorossa è l'attuale tecnico (e giocatore) dei versiliesi Roberto Crudeli. «Tornare a Lodi per me è sempre un piacere enorme - racconta il mister rossoblù - là ho tantissimi amici e una marea di bellissimi ricordi, anche con i tifosi che in una gara ti esaltavano e nell'altra ti criticavano spronandoti sempre a dare il massimo. Sono molto legato a quella squadra e sarà bello tornarci da avversario. Ottenere una vittoria nel match di stasera per noi è fondamentale. Dobbiamo confermare quello fatto contro Breganze, dare continuità ai risultati e alle prestazioni positive che ci hanno permesso di conquistare il primato assoluto in classifica. In quanto a preparazione siamo pronti: l'allenamento in Svizzera contro Montreux ce ne ha dato la prova definitiva dandoci anche ulteriori conferme sui più giovani. L'errore più grande che possiamo commettere, e che per questo dobbiamo evitare in ogni modo, è scendere in pista con l'atteggiamento sbagliato, poco concentrati e sottovalutando l'avversario: Derinaldis ma soprattutto Illuzzi sono giocatori che non perdonano e che sono capaci di ribaltare un risultato che può sembrare sicuro. Stavolta dobbiamo stare molto attenti a non commettere ingenuità».
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