L’arbitro? Presto potrà anche salvarti la vita
VIAREGGIO. La notizia era stata data ad inizio di settembre dal presidente della lega Uisp Andrea Strambi. Ed è lo stesso Strambi che adesso conferma che gli arbitri presto potranno utilizzare...
VIAREGGIO. La notizia era stata data ad inizio di settembre dal presidente della lega Uisp Andrea Strambi. Ed è lo stesso Strambi che adesso conferma che gli arbitri presto potranno utilizzare - ovviamente in caso di necessità - i defibrillatori.
«Il corso partirà nella prima settimana di gennaio - dice il massimo dirigente Uisp - abbiamo avuto problemi organizzativi ed economici in quanto il corso ha un costo, ma tutto dovrebbe esser risolto. Gran parte degli arbitri hanno aderito a questa nuova iniziativa. Purtroppo non c'è al momento una legge ben precisa che obbliga un impianto sportivo ad avvalersi di un defibrillatore e questo sinceramente non è certo una bella cosa visto gli ultimi tragici avvenimenti. Riteniamo che questo strumento sia indispensabile per la salvaguardia della salute per tutti coloro che partecipano all’attività agonistica è importante quindi che vi siano figure, come può esser l'arbitro, in grado di utilizzare questi strumenti. Vogliamo proporre nel nostro campionato questa novità che crediamo sia innovativa. In questo tipo di malesseri bastano infatti pochi attimi intervenendo in tempo per salvare una vita umana.
Un aiuto alla Uisp in questa opera di maggior sicurezza sui campi di calcio della Versilia amatoriale l’ha data anche una associazione che da molti anni sta lavorando per diffondere il più possibile l’uso dei defibrillatori: dalle scuole agli stabilimenti balneari: «A Viareggio - prosegue Strambi - è presente l’Associazione «Roberto Pardini» che ha sensibilizzato l’uso di questo apparecchio di cui ne sono stati installati 35 in città, oltre che negli impianti sportivi, in scuole, farmacie e in vari punti anche in Versilia».
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