Il presidio
Zebre, contro il Barletta sarà una vera disfida
Il Viareggio in campo nell’anticipo del sabato ancora a caccia della prima vittoria Dubbi per Lucarelli a centrocampo (Galassi o Pizza) e in avanti (Rosafio o Gerevini)
di Roy Lepore
VIAREGGIO
A caccia della prima vittoria. Il Viareggio spera di riscattare oggi alle 14,30 nell’anticipo della dodicesima giornata della Prima Divisione la pesante sconfitta per 4-0 subita l’anno scorso contro un Barletta che come il Viareggio si presenta a questo appuntamento con qualche assenza importante.
Le zebre devono rinunciare agli infortunati Furlan (anche se il portiere è sulla via della guarigione), Benedetti e Ferrari, mentre sono ugualmente partiti sia Celiento (che lamenta un problema a una spalla) e Pizza (con uno al piede), ma entrambi sembrano destinati ad essere esclusi dall’undici di partenza. Ballottaggio tra Gerevini e Rosafio, invece, per il tridente di attacco. Pare scontato lo stesso schieramento (almeno in partenza) che ha giocato contro l’Ascoli. Il probabile schieramento è dunque con Gazzoli in porta, Peverelli, Lamorte, Conson, Falasco (o Celiento) in difesa, a centrocampo Della Latta, Galassi (o Pizza),Gemignani, in attacco Gerevini (o Rosafio) , Vannucchi e De Vena.
La tenuta atletica è un’altra delle incognite che potrebbe emergere nella ripresa, come è avvenuto anche domenica scorsa, quando le zebre al termine di un primo tempo buono, hanno giocato i secondi 45’ sicuramente sottotono rispetto alla prima parte della partita, rischiando anche di perdere con un rigore inventato dal direttore (poi fallito dall’Ascoli). Riuscire a tornare da Barletta con tre punti sarebbe sicuramente positivo in considerazione del fatto che poi la prossima settimana la squadra osserverà un turno di riposo e quindi ci sarà la possibilità di recuperare parte degli infortunati e nello stesso tempo è programmato anche un lavoro atletico per migliorare la tenuta, che è vero che è condizionata dalla mancanza di risultati e di entusiasmo in certe partite, ma pare comunque evidente che la squadra termina le partite stanca. Nonostante questo comunque alcuni punti in più potevano essere stati conquistati dai bianconeri con maggiore attenzione sia sotto porta che in campo, perché sono stai commessi errori che sono costati punti preziosi (vedi partite con Pontedera, Gubbio e Prato). Un motivo in più quindi per prestare d’ora in poi la massima attenzione per non gettare al vento punti preziosi.
In Comune come avevamo annunciato c’è stato un incontro tra il sindaco, Leonardo Betti, l’assessore allo sport, Alessandro Caprili, il presidente Stefano Dinelli con alcuni imprenditori del commercio, della nautica, ristorazione che hanno manifestato l’impegno e che hanno aderito con entusiasmo al programma di avvicinamento verso la squadra della città. La prossima settimana è previsto un altro incontro ancora in Comune.
Intanto il Club “Angelo Bianconero” ha acquistato alcune quote della società bianconera nel progetto lanciato dell’azionariato popolare per mantenere in vita la società.
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