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Versilia

Tc Italia, squadra che vince non si cambia

di Gabriele Noli
Tc Italia, squadra che vince non si cambia

Da Volandri a Bramanti tutti confermati i giocatori che hanno vinto lo scudetto. Debutto il 6 ottobre

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FORTE. Sergio Marrai lascia volentieri ad altri i favori del pronostico: «Partiamo a fari spenti per fare una buona stagione», dice il patron. Sa benissimo che le sue sono parole di pura circostanza, per lasciare ad altri la pesante responsabilità del dover vincere a tutti i costi. La realtà, però, è un po' diversa: il Tennis Club Italia deve difendere il titolo conquistato nel 2012 e per forza di cose ha puntati su di sé i riflettori. Il campionato a squadre di A1 di tennis partirà domenica 6 ottobre con una formula rinnovata ed un regolamento che definire "complesso" è riduttivo.

Squadra che vince non si cambia. A Forte non arriva nessuno (e non è un dramma), ma, allo stesso tempo, nessuno se ne va (ed è già un ottimo punto di partenza). Confermata in blocco la squadra che lo scorso anno ha conquistato il primo, storico scudetto. Ci sarà ancora Filippo Volandri, legato da un'amicizia - quella con patron Marrai - che va oltre il semplice aspetto agonistico, ci sarà Matteo Marrai, che sta lottando contro il tempo per rimettersi totalmente a posto dopo l'operazione al ginocchio. E con loro Davide Bramanti, Walter Trusendi, Daniele Giorgini e Guillermo Olaso.

Girone e calendario. Il Tc Italia è stato inserito nel girone 2, con Castellazzo, Parioli, Bassano e Rovereto. Un raggruppamento tosto ed insidioso, sulla carta, perché lo spessore delle avversarie è tutt'altro che da sottovalutare: i versiliesi debutteranno in casa il 6 ottobre col Rovereto, il 13 saranno di scena a Bassano, il 20 riposeranno, il 27 riceveranno il Tc Parioli, mentre il 3 novembre faranno visita al Castellazzo.

Regolamento cervellotico. La formula del campionato è complessa: 15 squadre al via, divise in 3 gironi da 5. Le prime due classificate di ogni raggruppamento andranno a giocarsi il tricolore, le altre disputeranno i play-out per rimanere in A1. Delle tre vincitrici dei gironi solo le migliori due accederanno direttamente in semifinale, mentre la "peggiore" prima - quella che, per intendersi, avrà fatto meno punti delle altre due - dovrà giocare i play-off (da questo in doppio atto e non più in gara secca, con sorteggio fissato il 18 novembre in modo tale che al primo turno non si incontrino squadre provenienti dallo stesso girone) con le tre formazioni che nei gironi si sono piazzate seconde.

La finale si disputerà, per il quarto anno consecutivo, a Rovereto, in Trentino, nel fine settimana del 7 e 8 dicembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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