Il presidio
Vizzoni, è ancora finale Decisivo l’ultimo lancio
Il gigante di Marina di Pietrasanta entra fra i primi 12 con 75,38 metri Lunedì la gara che assegnerà le medaglie. Nicola: «Ora punto al massimo»
VIAREGGIO. In finale, alla nona esperienza in un Campionato del Mondo. Nicola Vizzoni non tradisce. Il capitano, azzurro ormai ad un passo dal traguardo dei 40 anni, taglia un altro prestigioso record, trovando nel lancio conclusivo (misurato a 75,38) le energie per riguadagnare l'accesso al turno delle medaglie. Per lui undicesima misura complessiva e quinto approdo in finale (per tre volte tra i primi otto, con l'apice nel 2001, a Edmonton, quando fu quarto), su nove esperienze mondiali.
Kozmus (Slovenia, oro olimpico a Pechino e argento a Londra dodici mesi fa) è il migliore del gruppo dell'azzurro, con 78,10, ma nella lista generale lo precedono l'ungherese Pars (79,06) e il ceco Melich (78,52).
Il gigante di Marina di Pietrasanta aveva iniziato bene la serie dei tre lanci, con la misura di 74,65 metri che aveva collocato Vizzoni in nona posizione. La finale in programma lunedì alle 18,30 ora italiane, è riservata ai primi 12 migliori e Nicola alla fine si è classificato 11°. Ma dopo il secondo lancio, in cui il martello è andato a metri 74,02 era sceso al 10° posto. Poi gli altri avversari lo avevavo fatto scivolare al 13° posto e quindi fuori dalla finale. A Vizzoni però è bastato il terzo lancio con 75,38 metri per trovare la spinta e il piazzamento per la finale di lunedì, obiettivo che si era prefisso prima della partenza per Mosca.
Eterno ed intramontabile Nicola, che ha messo in riga atleti che con lui sono protagonisti ormai da anni. «Diamogli una crocca mi sono detto all'ultimo lancio - dichiara Vizzoni - questo è una terminologia che usiamo noi lanciatori: è andata bene. E' un risultato che dedico alla mia famiglia. alla mia compagna Claudia, al mio allenatore Riccardo Ceccarini che ho visto con la testa bassa quando sono andato in pedana per l'ultimo lancio e a tutti coloro che mi sostengono. Oggi inizio a pensare alla finale, l'ho conquistata, ed ora spero di ottenere il massimo».
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