Cicli Maggi, ecco gli eroi dello scudetto
Dalle parate di Della Lucia ai gol di Zella: tutti i protagonisti della cavalcata vincente della formazione fortemarmina
VIAREGGIO. Questi i giocatori che hanno conquistato il tredicesimo titolo versiliese Uisp con il Cicli Maggi:
Nicola Bazzichi (portiere): poco impegnato ma sempre presente.
Massimiliano Della Lucia (p.): classe da vendere in finale è stato decisivo .
Diego Gemignani (p.): ha giocato le prime gare poi per lavoro si è allontanato.
Massimo Schiavone (p.): poche gare ma ha dimostrato sicurezza e valore.
Stefano Antonpaoli (dif.): un vero e proprio jolly difensivo.
Massimo Azioni (d.): può giocare sia di fascia che centrale.
Alessandro Baldoni (d.): detta i tempi del reparto arretrato.
Rocco Lenzetti (d.): quando chiamato in causa ha fatto il suo lavoro.
Matteo Neri (d.): un giovane che può dare tanto.
Nicola Novani (d.): la roccia da lui difficile passare.
Luca Pelliccia (d.): grinta e carattere da vendere.
Simone Pelliccia (d.): implacabile sull’uomo.
Marco Sagramoni (d.): serietà e correttezza in campo e fuori.
Andrea Tognoni (d.): altro giovane che in futuro dirà la sua.
Augusto Viviani (d.): sa fare tutti i ruoli.
Daniele Gassani (centr.): ottima visione di gioco.
Andrea Giovannetti (c.): corre e lotta.
Giorgio Mainero (c.): il regista, capitano della squadra.
Daniele Mazzei (c.): dai piedi buoni grande coordinatore.
Bruno Piccini (c.): in fase di interdizione è implacabile.
Simone Rebughini (c.): può giocare anche punta e segna.
Matteo Ricci (c.): sa districarsi anche sulla fascia.
Stefano Sodini (c.): poche gare ma quando gioca si vede e si sente.
Luca Ulivi (c.): in mezzo al campo comanda lui.
Giuseppe Baldoni (att.): può giocare anche di interdizione.
Emiliano Bertelloni (a.): vede la porta come non pochi.
Paolo Della Bartola (a.): il “vecio” quando gli capita non perdona.
Giannando Francesconi (a.): quando entra dalla panchina sono dolori.
Ettore Gassani (a.): su punizione difficilmente sbaglia.
Filippo Giannoni (a.): la rete la trova sempre.
Leone Gliori (a.): il gol nel sangue.
Nicola Pellegrinetti (a.): realizza di destro, sinistro e di testa.
Roberto Rebughini (a.): il bomber della squadra con 13 realizzazioni.
Giuseppe Zella (a.): Piedi buoni e dal gol facile.
Non hanno voluto mancare a questa cavalcata vincente il presidentissimo Claudio Maggi, l’allenatore Maurizio Tognocchi, il vice Marrai Marco, il direttore sportivo Maurizio Mariani, il massaggiatore Rovai Angelo, i dirigenti Landi Massimo e Tommasi Moreno.
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