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L’Upc pensa al futuro e punta ancora su coach Cravedi

L’Upc pensa al futuro e punta ancora su coach Cravedi

La società vorrebbe confermarlo dopo la salvezza ma il tecnico si è preso qualche giorno per riflettere

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CAMAIORE. «Troppo presto per parlare del futuro»: questo il coro unanime della dirigenza dell’Unione Pallavolo Camaiorese che ancora festeggia la salvezza della serie B2. Una stagione con alti e bassi quella dell’Upc che al suo primo anno di attività salva la prima squadra, ma perde la serie C; conquista il titolo under 15 e nel femminile con la seconda divisione è in lizza per il titolo. Di sicuro bisognerà fare in fretta per evitare che si ripetano le problematiche di quest’anno. Situazione economica permettendo c’è tutta l’intenzione di allestire una B2 in grado di conquistare una salvezza tranquilla, la società si riunirà in settimana e solo dopo prenderà contatto con tecnici e giocatori per valutare tutte le varie disponibilità. Cosa certa è la conferma di mister Cravedi: «Non poteva fare certo meglio di quanto ha fatto» evidenzia il ds Volpe; «Vorrei ringraziarlo per tutta la disponibilità che ci ha dato», fa eco il presidente Carelli. «Starà a lui decidere cosa vorrà fare».

Cravedi, che per ora preferisce non parlare in attesa della chiamata societaria, lo scorso anno si era dato disponibile per il giovanile, per poi trovarsi alla guida prima della C e poi della B2. Dopo una salvezza difficile che sicuramente porta anche la sua firma e conquistata con una squadra già fatta, vorrà ora dedicarsi al giovanile o preferirà misurarsi con una squadra da lui scelta? Per il rooster non ci sono conferme né smentite, quello che è chiaro è che sarà la questione economica a farla da padrona, la società ringrazia tutti gli atleti che hanno permesso di salvare il titolo, adesso dovrà valutare quale sarà il budget disponibile. Un ruolo che va rinforzato, senza niente togliere a Dati per la disponibilità e professionalità mostrata, è certamente quello della regia. Da vedere poi se Chiti verrà confermato nel ruolo di opposto o se la società punterà ad un braccio di maggiore esperienza (vedi l'ex Batte). Sarà poi il giovanissimo Andreini aggregato in ultimo il secondo libero dell’Upc? Ancora non è dato sapere, l’unico ruolo coperto sembra essere il centro con Bernieri e Nannini, ma la società ribadisce «è troppo presto dobbiamo sempre parlare con tutti e valutare le nostre possibilità».

Nicoletta Dati

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