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Zebre-batticuore: giochi ancora aperti per evitare i playout

di Massimo Guidi

VIAREGGIO. A 270 minuti dalla fine del campionato di Prima divisione tutti i giochi sono ancora aperti, sia in testa che in coda dove la situazione ci riguarda più da vicino. Un finale di campionato...

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VIAREGGIO. A 270 minuti dalla fine del campionato di Prima divisione tutti i giochi sono ancora aperti, sia in testa che in coda dove la situazione ci riguarda più da vicino. Un finale di campionato al calor bianco dove al di là delle forze mentali e fisiche residue conterà molto anche la situazione disciplinare. Due esempi: il Latina andrà a Gubbio senza Barraco, Kola e Bruscagin mentre il Pisa giocherà il derby con il Prato senza Favasuli e Mingazzini, il cuore del centrocampo.

Playout. Praticamente fuori la Paganese, restano cinque squadre a cercare di evitare la 12^ e 13^ posizione della classifica (le altre due sono per chi non retrocede direttamente tra Carrarese, Barletta e Sorrento). Viareggio e Andria devono recuperare rispettivamente tre e quattro punti a chi li precede e non sono pochi. L’Andria ha il vantaggio di avere a disposizione due scontri diretti (in casa col Gubbio e a Prato), così come il Gubbio (a Andria e in casa con il Catanzaro) contro uno del Viareggio (a Barletta) del Catanzaro, che sembra la più inguaiata dal calendario perché deve giocare due volte in trasferta ed il Prato che riceve l’Andria nell’ultimo turno. Un Prato che al pari del Viareggio ha vinto due volte sole nel girone di ritorno e che deve cercare di non perdere con il Pisa.

Scontri diretti. Importanti nel caso di arrivi plurimi con due o più squadre. L’Andria è in vantaggio con Viareggio (per differenza reti totale) e Catanzaro e in attesa del ritorno anche su Prato e Gubbio; il Viareggio è in vantaggio solo sul Catanzaro per differenza reti totali; i calabresi sono in attivo con Prato e Gubbio. Gli umbri sono in vantaggio su Viareggio e Prato mentre i lanieri sono avvantaggiati solo con il Viareggio.

Salvo. il Viareggio dunque si può salvare in caso di arrivo a pari merito all’undicesimo posto con il Catanzaro (se le zebre rimarranno in attivo nella differenza reti totale) o anche in una terna della quale fa parte anche l’Andria (due pareggi con i calabresi) con la classifica avulsa che reciterebbe: Viareggio 6, Andria e Catanzaro 5.

Ultimo posto. Il turno dopo la sosta sarà fondamentale o quasi per i destini delle tre indiziate. Il clou è ai “Marmi” dove la Carrarese riceve il Barletta con il quale i carraresi dividono il penultimo posto della classifica. Al momento l’undici di Iaconi è in vantaggio sui pugliesi (all’andata finì 2-2) nella differenza reti totale per un solo gol (-16 a -17) e la vittoria diventa dunque importante per Benassi e compagni che nelle ultime due gare dovranno giocare poi a Nocera e in casa con il Latina. Partita da dentro o fuori per il Sorrento ultimo della classe che riceve il Catanzaro del nuovo tecnico D’Adderio. I costieri (che negli scontri diretti sono in svantaggio sia con Carrarese e Barletta) devono vincere per poi giocare il tutto per tutto a Frosinone e in casa con la Nocerina.

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