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Diletta quinta ma non sfuma il sogno mondiale

Diletta quinta ma non sfuma il sogno mondiale

VIAREGGIO. Si aspettavano tutti di più da Diletta Carli. Lei stessa in primis. Non suona come un campanello d'allarme il quinto posto nella finale dei 400 stile libero ai campionati italiani di...

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VIAREGGIO. Si aspettavano tutti di più da Diletta Carli. Lei stessa in primis. Non suona come un campanello d'allarme il quinto posto nella finale dei 400 stile libero ai campionati italiani di nuoto a Riccione, ma fa comunque riflettere. Alla base di una gara così negativa c'è una condizione fisica non certo ottimale. La Carli è rimasta attaccata alle prime sino ai 200 metri, poi è calata vistosamente alla distanza, finendo nelle retrovie con un ritardo di quasi due secondi dal podio. 4'13''93 è un tempo che non può essere considerato soddisfacente, anche perché - tolte De Memme e Nesti - il lotto delle altre nuotatrici in gara non era di primissimo piano. Anche l'allenatore della diciassettenne viareggina, Adolfo Buonaccorsi, non nega l'evidenza: «È andata diversamente da come ci aspettavamo - spiega - Diletta ha forzato nei primi 200, ma poi ha accusato un po' di stanchezza. Speravamo di poter essere più competitivi, specie in relazione al tempo stabilito a Milano. Adesso dobbiamo pensare alle prossime gare, consapevoli che le speranze di qualificazione ai mondiali di Barcellona non svaniscono qui, visto che nessuna delle altre atlete è andata sotto il tempo limite».

La Carli gareggerà venerdì nei 200 stile (batterie in mattinata, eventuale finale nel pomeriggio) e forse anche negli 800 stile in programma sabato. «Faremo le valutazioni del caso - specifica Buonaccorsi -, molto dipenderà dall'esito dei 200».

Gabriele Noli

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