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Viareggio, una difesa da inventare
Il rebus di Cuoghi: ad Andria mancherà anche il capitano Fiale per squalifica
VIAREGGIO. Mancava solo l'ufficialità, che è arrivata ieri: squalifica per un turno di Lorenzo Fiale dopo l’ammonizione in seguito all’inesistente calcio di rigore al Gubbio. Ad Andria, quindi, oltre all’esperienza di Sergio Carnesalini - per lui ormai stagione finita dopo l'infortunio - mancherà anche quella del capitano Lorenzo Fiale. Massimo Gazzoli ed il ventiquattrenne Samuele Pizza risultano gli elementi in pratica più esperti di un gruppo che rappresenta una vera e propria squadra Primavera, vista la media dell’età. A questo punto diventa determinante, alla luce di una classifica che si è venuta sensibilmente a complicare rispetto al girone di andata - cercare in tutti i modi di non perdere ad Andria, altra diretta concorrente per la salvezza. Fino ad ora in trasferta le zebre hanno sempre faticato, però è giunto il momento di cercare di invertire la tendenza, perché per potersi salvare evitando i playout, occorre conquistare almeno 38 punti. Mancano sei gare al termine ed i punti ad oggi sono 30, che non sarebbero pochi, se il girone sarebbe stato composto da 17 squadre e non da 16 come è quello attuale. Mister Cuoghi si troverà costretto ancora una volta a modificare l’assetto difensivo, che si spera possa trovare una continuità proprio per raggiungere anche un affiatamento di reparto che diventa necessario. Sinceramente, dopo il bel girone di andata disputato dover disputare i playout sarebbe un peccato, però per evitarlo è indispensabile rivedere il Viareggio delle giornate migliori. Ad Andria dirigerà per la prima volta le zebre il signor Marco Piccinini di Forlì, coadiuvato dai colleghi Bernabei di Tivoli e Opromolia di Salerno.
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