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Versilia

Crudeli: «Gara falsata» Mariotti: «Rigore solare»

di Claudio Vecoli
Crudeli: «Gara falsata» Mariotti: «Rigore solare»

L’allenatore-giocatore rossoblù: «Dai due arbitri metri di giudizio diversissimi» Il tecnico bianconero: «Dalla panchina ho visto perfettamente il fallo su Garcia»

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VIAREGGIO. E’ un Crudeli che ha un diavolo per capello, quello che a caldo commenta la sconfitta del suo Forte contro un Cgc capace di vincere in rimonta il derby della Versilia. E il primo obiettivo contro il quale si scaglia è la coppia arbitrale. «Noi abbiamo segnato due gol su azione, il Centro ci ha ripreso solo con una punizione diretta e un rigore. E soprattutto il rigore è un’invenzione. Nel contrastare Garcia che stava andando al tiro, il nostro giocatore ha preso prima la palla e poi la stecca...» Crudeli non lo dice apertamente, ma il fatto che a fischiare il rigore del 2-2 sia stato l’arbitro viareggino Molli gli brucia. Molli che ha affiancato Eccelsi solo dopo il forfait di Tartarelli, fermato in aeroporto dalla nebbia. «Non si può mettere insieme una coppia arbitrale in cinque minuti. E’ chiaro che poi hanno metri di giudizio diversi. Gli arbitri di hockey devono arrivare al mattino». Poi, in un crescendo di rabbia, conclude: «E’ stata una partita falsata dall’inizio».

Crudeli ce l’ha anche per il collega e amico Massimo Mariotti. «Il Cgc ha giocato a zona chiudendosi come se fossimo il Barcellona. Non è così che io concepisco l’hockey».

Sull’altra sponda, Massimo Mariotti si gode un risultato che riporta il Cgc Viareggio da solo al secondo posto in classifica. «Ma la nostra vera posizione è intorno al quarto posto. Oltre al Valdagno, davanti a noi ci sono almeno altre due squadre più forti: Lodi e Bassano. Avete visto la nostra panchina di stasera?», tuona polemicamente.

Sull’arbitraggio, invece, Mariotti gioca in difesa. «Il rigore su Garcia? Solare. Dalla mia posizione l’ho visto benissimo. Quanto alla coppia arbitrale composta all’ultimo minuto per il forfait di Tartarelli, credo proprio che le società fossero d’accordo. Io mi sono adeguato, nel bene e nel male. Poi non ci si può lamentare dopo...», replica a Crudeli.

Mariotti spende anche una parola per il fratello Enrico, autore del gol del momentaneo 2-1. «Sono contento per lui. Ha tutta la mia stima. Se mi avrebbe fatto comodo quest’anno? La società aveva la possibilità di confermarlo. Poi ha deciso diversamente...»

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