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BASKET MASCHILE: SERIE D

Non bastano i primi progressi il Vela rimedia un’altra sconfitta

VIAREGGIO. Il Vela Basket proprio non ce la fa a rimettersi in piedi: è terminato infatti con un’altra sconfitta (62-74) il match casalingo contro il Donoratico. Un risultato, quello ottenuto dai...

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VIAREGGIO. Il Vela Basket proprio non ce la fa a rimettersi in piedi: è terminato infatti con un’altra sconfitta (62-74) il match casalingo contro il Donoratico. Un risultato, quello ottenuto dai bianconeri, che affossa la squadra viareggina in fondo alla classifica del campionato maschile di serie D e che prefigura un girone di ritorno tutto in salita. Il copione anche in quest’occasione non è cambiato: i ragazzi allenati da Stefano Giovannoni hanno lottato canestro su canestro per i primi tre quarti, riuscendo a tenere testa agli avversari pur commettendo le solite, pesanti ingenuità difensive. Poi negli ultimi minuti di gioco i bianconeri, che sono stati capaci di ridurre lo svantaggio ad un solo punto, si sono letteralmente spenti lasciando campo libero al Donoratico e regalando di fatto, con una serie di tiri liberi, la partita e i due punti in palio agli ospiti. «Non ci siamo ancora - commenta l’allenatore Stefano Giovannoni- anche se stavolta ho notato un miglioramento rispetto alla disfatta della scorsa settimana, in particolare nell’atteggiamento mostrato in campo. Il problema vero è che siamo discontinui, perché se riuscissimo a mantenere la mentalità dimostrata oggi potremmo migliorare anche negli altri aspetti, ne sono sicuro». Ma quali sono i “freni” di questo Vela che non riesce a vincere più? «Non funzioniamo- ammette Giovannoni- né in attacco, dove giocatori importanti come Ghiselli, Simonetti e Taucci riescono a mettere a segno solo pochi canestri rispetto ai tiri fatti, né in fase difensiva, dove concediamo ancora troppo agli avversari. Il mercato in questo senso non potrà aiutare: di soldi infatti non ce ne sono. Siamo in mezzo al mare mosso - conclude- e non possiamo chiedere alcun aiuto alla società: dobbiamo rimboccarci le maniche e basta». (g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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