Il presidio
Diletta Carli ci prova anche nei 400 stile libero
La giovane nuotatrice viareggina di nuovo in acqua oggi ai campionati mondiali di Istanbul
VIAREGGIO. Stavolta dovrà fare da sola, Diletta Carli. Il sesto posto nella finale della staffetta 4x200 è già alle spalle. I mondiali di nuoto in vasca corta di Istanbul, infatti, mettono di fronte la sedicenne viareggina alla seconda gara in tre giorni: quella dei 400 stile.
Batterie in mattinata, eventuale finale in serata. La Carli arriva mentalmente e fisicamente bene a questo appuntamento, forte di un risultato - quello di mercoledì - che ha confermato i progressi di questo finale di 2012, per la soddisfazione sua e del suo allenatore, Adolfo Buonaccorsi. Si presenta ai 400 con un personale di 4'04''99 fatto segnare agli Europei di Chartres a fine novembre: un tempo buono, ma molto probabilmente insufficiente per sperare di finire in finale. Per quello, dovrebbe migliorarsi di un secondo abbondante. Ci arriverà a fare quel tempo, ma forse più avanti. Gareggerà nella quinta batteria, in corsia 6, assieme ad un mostro sacro della specialità come Lotte Friis.
E' chiaro che non ci si possono attendere exploit clamorosi, bensì miglioramenti costanti: farsi le ossa, in sostanza, in mezzo a campionesse che di Mondiali (sia in vasca corta che lunga) ne hanno disputati e vinti a volontà.
Non va poi trascurato un fatto: di atlete nate nel 1996 - l'età di Diletta - capaci di esprimersi a così alti livelli, non ce ne sono molte in giro. Anzi. Domenica mattina, invece, sarà la volta dei 200 stile libero, specialità che va un po' meno a genio alla Carli, rispetto ai 400.
I ritmi, se possibile, qui sono ancora più alti. La difficoltà nel riuscire a star dietro a chi comanda è maggiore. Calerà poi il sipario sui Mondiali e, più in generale, sulle gare in vasca corta.
Da Riccione la vasca lunga tornerà a dominare le scene. E Diletta potrebbe rispondere presente. (g.n.)
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