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Nazionale snobbata da molti convocati E Mariotti si infuria
VIAREGGIO. Sembra di rivedere un film già visto (i tifosi ricorderanno le vicende accadute la scorsa stagione in occasione della preparazione per i mondiali di San Juan). Ma l’avventura azzurra in...
VIAREGGIO. Sembra di rivedere un film già visto (i tifosi ricorderanno le vicende accadute la scorsa stagione in occasione della preparazione per i mondiali di San Juan). Ma l’avventura azzurra in vista degli europei seniores che si svolgeranno a Paredes (Portogallo) dal 9 al 15 settembre non inizia sotto i migliori auspici. A quanto pare dei quindici atleti convocati, almeno la metà avrebbe preannunciato difficoltà nel rispondere alla convocazione adducendo guai fisici (che verranno valutati comunque dalla commissione medica della Fihp) oppure motivi di studio e di lavoro. Insomma il ct Massimo Mariotti nel primo raduno di preparazione che inizierà venerdì a Grosseto (questo collegiale durerà fino al 24) corre il rischio di avere a disposizione un numero decisamente inferiore dei quindici atleti convocati che lo ricordiamo sono i portieri Leonardo Barozzi (Cgc Viareggio), Riccardo Gnata (Valdagno), Alberto Losi (Lodi), i difensori Mattia Cocco e Diego Nicoletti (Valdagno), Davide Motaran (Cgc Viareggio), Federico Ambrosio (Bassano), Angelo De Palma (Giovinazzo), Mattia Ghirardello (Breganze), gli attaccanti Marco Pagnini (Follonica), Gaston De Oro (Bassano), Sergio Festa (Lodi), Domenico Illuzzi (Giovinazzo), Andrea Malagoli (Modena), Miguel Nicolas (Bassano).
Per evitare questo “allarme fuga” in questi giorni è dovuto intervevnire il Presidente della Federazione, Aracu, che ha scritto a tutti i presidenti dei club di serie A per sensibilizzarli a far rispettare dai loro tesserati le norme che prevedono l’obbligo di rispettare le convocazioni in nazionale ma la preoccupazione di questo abbandono che non onora certamente i diretti interessanti ma tutto il movimento hockeystico è davvero reale e amareggia non poco il ct Mariotti: «Di ufficiale non c’ è assolutamente niente – commenta Mariotti - ma credo che di tempo per rappresentare delle difficoltà o problemi, gli atleti convocati ne hanno avuto abbondantemente visto che le convocazioni sono partite a metà luglio. Del resto, salvo Zen che dovendosi sottoporsi ad un intervento chirurgico e che mi ha avvertito con grande correttezza ed anticipo, nessun giocatore o per telefono e per email ha rappresentato difficoltà a rispettare le convocazione. Staremo a vedere, ma non vorrei che qualcuno spingesse avanti dei problemi per ostacolare questo progetto in cui tutti noi crediamo fermamente e, del resto, non posso dimenticare le polemiche della scorsa estate quando convocai sette giocatori del Centro che si sono fatti un grande mazzo per onorare la maglia azzurra».
Questa nazionale, in ogni caso, rappresenta per così dire un nuovo corso; età media (25 anni) e sopratutto la presenza di tre oriundi, tutti e tre in forza al Bassano: Ambrosio, Miguel Nicolas e De Oro.
Angelo Cupisti
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