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Camaiore pronto al dopo Ciucci
Il tecnico sempre più vicino a lasciare la panchina bluamaranto. Al suo posto GiulioDanesi
CAMAIORE. Cambiamento. Parola che a Camaiore negli ultimi anni era stata tenuta in disparte, visto che allenatore e gran parte della rosa - specie lo zoccolo duro bluamaranto - erano rimasti gli stessi, sia in Eccellenza, che in Serie D. Ma quest'anno le cose sembrano destinate a cambiare. I cicli non sono eterni, anche quando regalano risultati spesso al di sopra delle aspettative.
Questione di bilancio. Il direttore sportivo Brunello Ceragioli non fa il misterioso: «La nostra priorità è avere i conti a posto. In tempi difficili come questo, bisogna prima di tutto pensare al bilancio». Tradotto, a Camaiore si preferisce non parlare di progetti ambiziosi, ma di concentrarsi sul raggiungimento della terza salvezza di fila in Serie D, traguardo che darebbe ulteriore lustro ad un periodo che, calcisticamente parlando, il popolo bluamaranto ricorderà come uno dei migliori di sempre.
Ceragioli mette le cose in chiaro: «Siamo ancora fermi alla fine del campionato - dice - per ora non c'è stata alcuna novità di rilievo. Le spese da sostenere non sono poche e noi dobbiamo prendere giocatori che non abbiano un costo esagerato: se poi sono giovani, meglio».
Ciucci va, Ciucci resta. Il primo nodo da sciogliere è quello dell'allenatore. Stefano Ciucci gode della massima fiducia da parte della società, sia per i risultati conseguiti, sia per un rapporto umano che va ben oltre promozioni o salvezze varie. Il tecnico nei mesi scorsi ha preso parte ad un corso a Coverciano per il rilascio del patentino di allenatore di Seconda Categoria Uefa A, che gli permetterebbe, dunque, di sedere su una panchina di Lega Pro. Da qui a dire che certamente Ciucci andrà via da Camaiore ce ne corre, anche perché di offerte ufficiali, al momento, non ne sono pervenute. Anche se il lavoro del tecnico è stato molto apprezzato da vari addetti ai lavori e nel turbinio della girandola delle panchine - legata anche ai verdetti che emergeranno in merito al calcioscommesse - un posto per l'allenatore di Lido di Camaiore potrebbe anche esserci. Sempre il direttore sportivo Ceragioli non si sbottona sul futuro di Ciucci: «Per quel che ci riguarda, lui rimane la nostra prima scelta - spiega - ma dovremo capire se i programmi suoi e della società convergeranno. Non abbiamo ancora parlato di questo, quindi la situazione è ancora tutta in divenire».
Le alternative. Se realmente Ciucci dovesse salutare, secondo radiomercato due sono i nomi più gettonati per sostituirlo: Simone Giuli e Andrea Danesi. Ma anche in questo caso Ceragioli getta acqua sul fuoco: «Non abbiamo parlato né con l'uno, né con l'altro - prosegue il ds - perché, ribadisco, la nostra priorità è Ciucci».
Capitolo giocatori. Una volta capito se Ciucci saluterà o meno, poi si dovrà pensare alla rosa da allestire per la prossima stagione. Il primo pensiero, ovviamente, va sui fratelli Tosi e la loro eventuale permanenza. Al termine del campionato Federico non si era sbilanciato, aprendo comunque gli spiragli ad una permanenza in bluamaranto, perché ormai qui si era sistemato e le ambizioni di tentare un'avventura tra i professionisti erano venute meno. Insomma, nella migliore delle ipotesi, i senatori (Federico e Francesco Tosi, Ulivi e Pellegrini, oltre a Gemignani e Balleri) potrebbero rimanere ed essere la base su cui costruire l'organico. Ma tutto passa dal futuro di Ciucci: se davvero il suo rapporto col Camaiore dovesse concludersi, ecco che la parola "cambiamento" in casa bluamaranto tornerebbe improvvisamente di moda.
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