Il presidio
Lido, tutti i protagonisti del trionfo
I versiliesi hanno lottato per la vetta per tutta la regular season, poi i playoff da batticuore guidati da capitan Mariani
LIDO. Cinici, spietati, fortemente motivati così i ragazzi della Nuova Pallavolo Lido sono scesi in campo sabato di fronte al pubblico di casa per annientare l’Olimpia Firenze nella finalissima play off per riportare il Lido in serie C dopo 5 anni di purgatorio nel campionato maschile di serie D. L’impresa era di quelle proibitive, il Lido (sotto 3-0 in gara1) non poteva sbagliare, doveva chiudere in tre set il match e fare suo anche il Golden set. Quello che alla vigilia è sembrato un miracolo è stato realtà e la N.P.Lido ha chiuso la stagione, come l’aveva iniziata, battendo in modo netto l’Olimpia di fronte al suo pubblico. Percorso: una stagione al vertice in lotta perenne con il Tomei Livorno, un’alternanza al comando che fino all’ultima giornata poteva dare ai lidesi la promozione diretta. Promozione che invece il Tomei ha fatto sua per soli due punti. Una promozione mancata dai locali per quelle poche gare perse (4) una in più del Tomei, per lo scontro diretto praticamente non giocato, per il passo falso a Marina di Massa. Una stagione che però registra ben 20 successi e un dominio tra le mura amiche con 1 sconfitta e 11 vittorie di cui ben 8 nette.
Play off: al Lido piace il brivido ed ai play off lo ha confermato perdendo tutte le gare di andata, 3-2 ai quarti sul campo del Valdarno, stesso risultato in semifinale sul campo dell’Asinalugna, poi il netto 3-0 in finale a Firenze. Tanta però la volontà di conquistare la promozione e nelle gare di ritorno ha sempre vinto 3-0, facendo l’impossibile in finale con il 4-0 rifilato all’Olimpia.
Società: li ha sempre sostenuti, guidati, sorretti e spronati a fare il massimo, convinta e consapevole che quella che per tutti era un’impresa, era invece una realtà nelle corde dei suoi giocatori. Giocatori che per il dirigente Bini ‘hanno giocato in modo unito come non mai’ e proprio con Bini, che ringrazia anche i ragazzi del Camaiore per l’aiuto dato in preparazione dei play off, abbiamo realizzato il profilo dei guerrieri di mister Battaglini.
I giocatori. Marco Mariani, il capitano. Lui è il Lido: nato e cresciuto nelle file lidesi, una garanzia ed un esempio per impegno, carattere, volontà e grinta. Alessio Benedetti: esperienza, intelligenza e duttilità. Ha giocato in tutti i ruoli tranne alzatore e libero. Roberto Tozzini: simpatia ed esperienza soprattutto in ricezione e ricostruzione. Gabriele Bertozzi: i problemi fisici non lo hanno fermato ed ai play off è stato l'uomo in più. Cristiano Orsi: sempre a disposizione e pronto ad entrare. Kamikaze in attacco e in battuta. Tommaso Ravenni: muro composto e attacco fastidioso. Per lui il servizio non è più il tallone d’Achille. Lorenzo Picchi: da San Miniato con furore. Giovane promettente. Tutt'ossa, grinta incredibile, saracinesca a muro. Enrico Orsi: Imprevedibile. Attacco devastante e battuta fastidiosa. Giorgio Torre: mani di velluto e velocità di gambe. Nonostante i problemi fisici è riuscito a portare in fondo una stagione da protagonista. Nicola Dini: tra i senatori del gruppo fuori e dentro la palestra. Sempre disponibile ha diretto con maestria le prime due gare playoff. Davide Nelli: il libero silenzioso e perfezionista. Ha capito che il libero deve fare "casino" in campo. Tommaso Puccinelli : Libero kamikaze, 16 anni. Passione e capacità. Nicola Ghilardi: terzo libero, detto "the voice". Ha trasmesso una grinta incredibile. Cristiano Battaglini: condottiero eclettico ha scelto una formazione atipica per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche dei ragazzi. Dopo il Camaiore porta in C anche il Lido. Antonello Casula: l’anima sarda, ha sempre saputo rasserenare i ragazzi con il suo modo flemmatico. Alia Mendella: ha seguito il gruppo con passione anche dalla sua nuova dimora in Germania.
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