Il presidio
Alle zebre basta un gol e un grande Gazzoli
L’estremo difensore indiscusso protagonista nel secondo tempo Movimentata vigilia: gli atleti svegliati all’alba dalla scossa di terremoto
MONZA. Massimo Gazzoli è stato certamente il miglio dei giocatori del Viareggio. Nella prima gara di play out giocata sul campo di Monza, finita con la vittoria del Viareggio per una a zero, il portiere ha fatto l’impresa. Soprattutto nel secondo tempo, quando l’estremo difensore delle zebre è stato protagonista di alcuni interventi da autentico campione deviando in calcio d’angolo due colpi di testa ravvicinati.
Hai effettuato degli interventi decisivi che alla fine sono serviti per portare a casa una vittoria importante.
«Io faccio parte della squadra, quindi ho fatto quello che dovevo, è ovvio che sono stati decisivi questi interventi, perché hanno negato al Monza di poter trovare la rete, ma alla fine il gol di D’Onofrio lo abbiamo difeso, ma occorre rimanere calmi, perché non abbiamo ancora fatto nulla, c’è un piccolo vantaggio, però nella gara di ritorno occorre fare attenzione, perché il Monza ha dimostrato che può essere pericoloso, non dobbiamo commettere distrazioni specialmente in fase difensiva altrimenti getteremo al vento quello che di buono abbiamo conquistato al Brianteo».
A tal proposito questo è un campo che vi porta bene, perché siete usciti con risultati positivi.
«È stata una coincidenza, perché abbiamo affrontato i brianzoli, ed anche nell’ultima gara di campionato con la Tritium, in questo stadio, ma siamo stati bravi anche noi ad interpretare questi incontri in cui abbiamo fatto la partita cercando di togliere l’iniziativa ai nostri avversari».
D’Onofrio è stato bravo a farsi trovare pronto, un giocatore che all’inizio della stagione e nel corso della stagione è stato troppe volte tenuto in scarsa considerazione e che adesso in questo finale di stagione si è ritagliato con l’avvento di mister Cuoghi un posto importante anche lui.
«D’Onofrio come gli altri compagni è importante. Tutti stiamo cercando di ottenere l’obiettivo che ci siamo prefissi. Sono venuto a Viareggio per dare una mano alla squadra e sono felice di questo finale di campionato che sta disputando la squadra ed anch’io sono contento delle mie prove, grazie anche al lavoro che svolgo tutti i giorni con il preparatore, Giampaolo Pinna».
Il difficile viene ora. Come gestire la settimana che vi divide dalla partita con il Monza?
«Dobbiamo stare sereni e concentrati senza credere che sia tutto fatto, fra sette giorni tireremo le somme».
Movimentato pre partita. Da segnalare, per la cronaca una vigilia di gara piuttosto movimentata per il Viareggio.
In ritiro in albergo al Cora Fossati di Carate Brianza (lo stesso hotel-amuleto delle precedenti due vittoriose trasferte al Brianteo contro Monza e Tritium), tutta la squadra ha infatti distintamente avvertito il terremoto che nel cuore della notte ha scosso la Pianura Padana.
Alle quattro di notte, mentre stavano dormendo in camera, tutti i giocatori si sono svegliati di soprassalto non capendo bene cosa stesse accadendo. Una volta verificato che la situazione era sotto controllo, i giocatori del Viareggio sono tornati a letto. Anche se non tutti sono riusciti a riaddormentarsi subito. L'unico a non essersi accorto di niente è stato Pasquale Franceschi, magazziniere della squadra, che ha dormito ininterrottamente per tutta la notte.
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