Il presidio
La Iodase chiude la stagione col Valdarno. E con sollievo
VIAREGGIO. L’ultimo atto della stagione. In casa Iodase c’è chi non vedeva l’ora, perché un’annata caratterizzata da infortuni a catena, molti dei quali piuttosto gravi, non può esser certo piaciuta....
VIAREGGIO. L’ultimo atto della stagione. In casa Iodase c’è chi non vedeva l’ora, perché un’annata caratterizzata da infortuni a catena, molti dei quali piuttosto gravi, non può esser certo piaciuta. L'impegno di domani pomeriggio in casa del Valdarno (palla a due alle 18) sarà dunque l’epilogo di un girone di spareggio in cui l'unica gioia è arrivata proprio contro le padrone di casa, ma al “PalaZappelli”, mentre con Prato e Empoli la Iodase aveva alzato bandiera bianca.
Cosa si può rimproverare alle ragazze di Giannelli, tolto l’alibi, comunque non da poco, delle assenze? L’impegno non è mancato, forse l'esperienza, quella sì. Ma il coach ha fatto quello che ha potuto con i mezzi a disposizione: certo, partire con i favori del pronostico e ritrovarsi nove mesi dopo a sperare che questa annata maledetta finisca agli archivi il prima possibile, non è proprio il massimo della vita. Vero è che Giannelli non ha praticamente mai avuto a disposizione l'intera rosa - condizione grazie alla quale la sua squadra sarebbe stata logicamente più competitiva - con mancanze gravissime sotto canestro.
Il lungo stop di Sara Giambastiani ha fatto saltare tutti i piani delle viareggine, considerato poi che anche Roberta Sinagra le sue visite in infermeria le ha fatte durante l'arco della stagione.
La dirigenza, soprattutto nella persona di Opelio Bargellini, ha sempre garantito il massimo supporto alle ragazze, nonostante il morale sia stato costantemente sotto i piedi. Domani questa agonia avrà fine. Poi, tutti in vacanza. L’anno prossimo si ripartirà con rinnovate ambizioni, memori degli errori commessi in questa stagione. (g.n.)
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