Cesarini in forse nella gara contro il Pisa
Non mancano le alternative nello spogliatoio delle Zebre costrette a sperare nelle disavventure delle dirette avversarie
VIAREGGIO. Il gruppetto degli affezionati supporters del Viareggio che seguono ogni giorno gli allenamenti al campo scuola si sarebbero aspettati da parte della società in occasione del derby con il Pisa un prezzo di 5 euro come ha fatto il Foligno la scorsa settimana per portare gente allo stadio in un momento delicato della stagione. «Noi ci saremo comunque – dicono - speriamo sia così anche per gli altri abbonati e per coloro che vorranno assistere al derby che per noi è importante in chiave salvezza».
Oggi pareva che dovesse essere in programma la gara di andata della finale di Coppa Italia che vede impegnato il Pisa contro lo Spezia, ma la partita si giocherà mercoledì prossimo a La Spezia con il ritorno il 25, chissà se i nerazzurri arriveranno un po’ distratti da questo appuntamento importante e al quale tengono molto. Ci vorrà indipendentemente da tutto il miglior Viareggio per cercare di sperare di conquistare una vittoria che a questo punto della stagione sarebbe decisamente importante.
Intanto mister Cuoghi è alle prese con il problema alla caviglia di Alessandro Cesarini che lo costrinse a sostituire il giocatore anche a Foligno. Verrà valutata nei prossimi giorni una sua eventuale utilizzazione contro i nerazzurri. Non mancano le alternative visto che ci sono state le conferme sia di D’Onofrio che di Guerra, come pure di Martella. A disposizione del tecnico la possibilità di trovare varianti che in qualche modo possono dare lo stesso affidabilità. È chiaro che la coppia Cesarini-Zaza sia affiatata: ha dimostrato di poter essere in grado di creare scompiglio nelle retrovie avversarie specialmente se in giornata. Però non può essere rischiato un giocatore se non è in grado di scendere in campo in vista poi dei prossimi impegni da ora fino al termine della stagione.
Rispetto alla partita di Foligno sono disponibili sia Fiale che Carnesalini, elementi esperti che per una gara delicata come quella con il Pisa risultano sicuramente determinanti. All’andata, quando la squadra era guidata ancora da Pagliari, poi sostituito da Pane, vinse il Pisa 2 a 0, ma le zebre ebbero non poca sfortuna con il calcio di rigore fallito da Fiale, un palo colpito da Palibrik. La speranza è che la dea bendata dia una mano alle zebre, proprio nel momento cruciale della stagione, auspicando che ci siano anche altri risultati favorevoli delle dirette concorrenti dato che a questo punto il destino del Viareggio non dipende più solo da Gazzoli e company, ma è legato anche alle disavventure altrui, sia tecniche che di penalizzazioni in arrivo che possono modificare classifica e il destino futuro di diversi club.
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