D’Onofrio coraggioso il suo rigore regala un punto prezioso
Reduce da problemi fisici è subentrato dalla panchina e si è preso un’importante responsabilità per la squadra
VIAREGGIO. Come aveva fatto l’anno scorso in occasione del derby con la Lucchese Denis D’Onofrio è subentrato dalla panchina mettendo a segno un gol. Anche a Foligno, inserito da mister Cuoghi nel corso del secondo tempo, ha segnato un gol pesantissimo, su calcio di rigore che lui stesso si era procurato.
In trasferta non avevi mai segnato, lo hai fatto in una serata decisamente importante, contro una squadra che si giocava le residue speranze per poter abbandonare l’ultimo posto, anche se la matematica consente ancora di sperare, ma che comunque fermata sull’1 a 1 finale rimane distanziata di cinque lunghezze a quattro giornate dalla conclusione del campionato.
«Sono felicissimo, perché fino ad oggi è stata una stagione molto complicata per quanto mi riguarda con una serie di infortuni che non mi hanno consentito di poter essere a disposizione, fino a qualche settimana fa con la pubalgia che mi ha costretto ai box. Finalmente spero però di essere guarito e in questo finale voglio dare anch’io qualcosa per poterci salvare. Sono entrato concentrato, come del resto Martella e Guerra che nella ripresa quando il mister ci ha dato l’opportunità l’abbiamo sfruttato, credo al meglio. Sono stato atterrato in area e a quel punto quando l’arbitro ha concesso il calcio di rigore mi sono sentito di tiralo. Non c’erano i rigoristi Fiale e Cesarini, l’ho chiesto a Zaza che mi ha dato la possibilità di calciare. Ho fatto gol e sono felice, perché abbiamo conquistato un punto pesante, quanto meritato. Ma ora non è finita, dobbiamo continuare».
A gennaio sei stato fra coloro destinati ad essere ceduto, visto che non avevi trovato spazio fino a quel momento, poi sei rimasto e chissà che i tuoi gol non possano essere quelli determinanti per la salvezza.
«Sarebbe bello. A Viareggio mi sono trovato bene, sono arrivato l’anno scorso e quest’anno sono rimasto, alcuni infortuni e determinate scelte tecniche hanno determinato sulla stagione, però in questo finale sono determinato a dare tutto quello che posso, perché ci tengo tantissimo a conquistare un’altra salvezza. Lo meritiamo, perché nonostante varie vicissitudini stiamo lavorando con grande impegno». Avete la possibilità ora di tirare il fiato, prima dello sprint finale in cui vi attendono partite impegnative con squadre che andranno affrontate con la determinazione con la quale siete scesi in campo a Foligno.
«Lo sappiamo che la posta in palio è alta e che dobbiamo credere fino in fondo nella salvezza e per ottenerla non dobbiamo mollare un solo istante. Il gruppo è unito e la dimostrazione si è avuta mercoledì sera: non era facile riuscire a portar via da Foligno un risultato positivo».
Roy Lepore
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