Italia
Seravezza vicino al colpaccio Pareggia il Forte
SERAVEZZA. Il campionato si fa più vivo dopo lo stop del S.Marco che ha accorciato i margini fra le squadre di testa: in soli sei punti si trovano ora in cinque. E tra queste spicca il nome del...
SERAVEZZA. In vetta al campionato si è scatenata una bufera: mancano ormai solo nove turni, ma fare pronostici è pressoché impossibile. Sempre più incredibile appare il Seravezza di Maurizio Bertocchi, che anche domenica ha strappato una meritatissima vittoria al Monsummano portandosi in seconda posizione, a due punti dalla vetta: il merito della vittoria va al solito D’Antongiovanni (nella foto), ma molte sono state le prestazioni eccellenti tra cui quella del giovanissimo Puccetti (classe ’93). «I risultati che stiamo ottenendo- ha commentato il tecnico Bertocchi- i miei ragazzi se li sono davvero meritati e sudati: sono orgoglioso di tutti loro, e noto con piacere che stanno tutti crescendo. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e molto tattica, e riuscire a vincere in una trasferta del genere ci rende tutti più motivati. Adesso non bisogna rilassarci troppo: siamo arrivati fin qui, puntiamo a vincere». Un risultato positivo in questo week-end l’ha ottenuto, finalmente, anche il Forte dei Marmi. La squadra di Francesco Ciardiello non riesce a portare a casa da Barga il punteggio pieno ma solo un punto, che però fa risollevare la testa a un Forte ormai a brandelli e riceve il plauso dei tifosi che mai hanno abbandonato la squadra in questo periodo buio. «È stato un pareggio importantissimo per noi- ha dichiarato il ds nerazzurro Cristian Piconcelli- soprattutto per il morale. I ragazzi hanno dato tutto lasciando pochi spazi agli avversari, che non hanno praticamente mai fatto un tiro in porta: se avessimo sfruttato quelle due o tre occasioni che abbiamo avuto con Giannecchini e Djeng avremmo potuto addirittura portarci a casa i tre punti». Vittime dell’arbitraggio invece Querceta e Capezzano. I bianconeri di Mosti escono dal “Buon Riposo” sconfitti dal Ponte Buggianese 1-0, i biancorossi invece rimediano con un pareggio contro la Vaianese. «Dopo 5 minuti- ha dichiarato un amareggiato Corrado Neri, direttore sportivo del Querceta- l'arbitro si è inventato un calcio di rigore che ha lasciato stupiti anche gli avversari. Nel corso della partita poi ha espulso altri due nostri giocatori senza apparente motivo, riducendoci in nove contro undici. Nonostante questo, comunque, abbiamo creato più occasioni noi, per cui questa sconfitta ci lascia proprio l’amaro in bocca». Più pacato il c.t. del Capezzano, Maurizio Adami: «Non amo mai criticare le decisioni arbitrali, ma siamo riusciti a dominare il gioco anche nei 34’ in cui siamo rimasti in nove: mi chiedo come sarebbe andata a finire senza le due incomprensibili espulsioni».
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google