«Risultato inaspettato ma ora non molleremo»
Il difensore Conson dà solidità a a una squadra apparsa troppo leziosa «Ho voglia di centrare l’obiettivo salvezza e voglio trasmetterla ai compagni»
VIAREGGIO
Diego Conson, giocatore in comproprietà tra Grosseto e Viareggio, è stato ieri senza dubbio uno dei migliori delle zebre. Utilizzato da mister Bertolucci in coppia con capitan Fiale come centrale difensivo, il ventiduenne, con alle spalle esperienze nel Pomezia, è uno di quei giocatori che rispetto ad altri compagni, predilige la sostanza, (invece di colpi di tacco e punta che non si adattano a una squadra come il Viareggio).
Per salvarsi hai capito perfettamente che occorre essere concreti.
«Purtroppo è andata male, però avevamo avuto la possibilità, come in altre gare di passare in vantaggio, non ci siamo riusciti e poi capita che gli avversari fanno gol. E’ accaduto così anche con il Foggia che con un disimpegno difensivo il pallone è andato sui piedi di un giocatore del Foggia che ha trafitto il portiere Gazzoli. Peccato, perché è stato un colpo da ko. Avevamo il tempo per recuperare, ma non ci siamo riusciti, ed alla fine addirittura in contropiede abbiamo subito il 2 a 0».
Hai lottato badando poco ai fronzoli, perché probabilmente, pur giovane, hai alle spalle, rispetto ad altri compagni, dei campionati che ti sono serviti per affrontare questa categoria con meno difficoltà.
«Nel Pomezia ho giocato un campionato di Eccellenza, di serie D e in Seconda Divisione, una esperienza che mi è servita, anche se c’è ancora tanto da imparare, ogni giorno agli allenamenti mi applico molto, per farmi trovare pronto quando il mister mi chiama in causa».
Bisognerebbe che in squadra ci fossero la maggior parte di elementi abituati a soffrire e lottare, perché altrimenti diventa difficile potersi salvare ...
«Io ci credo nella salvezza e non mollo, ma con me sono certo che ci credono anche i miei compagni ai quali prometto di contribuire a trasmettere la voglia che ho dentro per centrare questo obiettivo».
Perdere 2 a 0 una gara con due mezzi tiri in porta degli avversari fa male, ma nello stesso tempo deve far riflettere. Vengono ripetuti i soliti errori e questo è un limite purtroppo che non riuscite a migliorare, dovete però credere nella salvezza.
«Posso assicurare che non molleremo, anche se purtroppo come ieri siamo incappati in una sconfitta che non ci aspettavamo”.
Avete una settimana di sosta dove c’è la possibilità di riorganizzare le idee e prepararvi bene per andare a Monza per fare risultato, questa è un’altra tappa in cui non si può fallire, altrimenti la situazione potrebbe complicarsi.
«Faremo il possibile per raccogliere punti determinanti per la nostra classifica».
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