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Versilia

Cgc, arriva il Candelaria il sogno può continuare

di Angelo Cupisti
Cgc, arriva il Candelaria il sogno può continuare

Torna l’Eurolega, Orlandi: «Avversario temibile, ma noi ci crediamo sempre» Mirko Bertolucci squalificato in campionato: il presidente Palagi lo rimprovera

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VIAREGGIO

A poco meno di un mese di distanza dalla trasferta nelle Azzorre, i bianconeri di Massimo Mariotti si ritrovano di fronte (inizio alle 21 al palaBarsacchi) il Candelaria di Carlos Dantas. È il primo confronto del girone di ritorno dell’Euroleague: il gruppo A, decisamente il più equilibrato ed interessante, vede in testa proprio il Candelaria con sette punti, seguito dal Barcellona con 5, mentre al terzo posto c’è la squadra viareggina con 4 lunghezze. Ultimo, infine, a zero punti il Noja. Appare evidente come il Centro questa sera deve assolutamente battere la squadra dell’ex Martin Montivero, per continuare a sperare in una qualificazione per la final eight, legata chiaramente alla prossima trasferta dei bianconeri a Barcellona in programma per il 17 marzo, ma soprattutto ai futuri risultati che la squadra portoghese collezionerà.

Al palaBarsacchi, quindi, va in scena un confronto che promette grande spettacolo, anche perché le due contendenti sono reduci da due vittorie davvero energetiche proprio perché danno morale; il Centro ha recuperato la testa del campionato superando il Lodi ma il Candelaria, terzo in classifica con 33 lunghezze, ha imitato i viareggini fermando e superando il Porto ( 2 a 1 con reti di Jorge Silva e Mauro Fernandez per il team biancoverde e del conosciutissimo Reinaldo Ventura per i biancoazzurri), reduce da ben tredici vittorie consecutive e primo in classifica. Un avversario, quindi, temibile, ma da superare - come commenta Alberto Orlandi che avendo militato nelle file del Porto hockey se ne intende davvero - con la stessa convinzione e determinazione con cui è stato battuto martedì sera il Lodi: «Noi stiamo attraversando un buon periodo - dice Orlandi - ma è chiaro che il Candelaria resta un antagonista temibile, soprattutto per la velocità con cui sa sviluppare i propri contropiede. Puntiamo a batterlo per continuare a sperare e ce la metteremo davvero tutta fino al fischio finale per riuscirci, proprio come con il Lodi». In pista ci sarà anche Mirko Bertolucci, al quale com’è noto sono stati applicati quattro punti di sutura al gomito destro, ma il fantasista sarà costretto a saltare le prossime due delicate gare di campionato per squalifica: una sanzione che appare ingiusta anche perché, rivedendo le immagini televisive, il giocatore del Cgc non sembra affatto tentare di colpire un avversario con la pallina. Mentre qualche minuto prima Mirko veniva colpito platealmente alla schiena, da Valerio Antezza che veniva espulso solamente con il blu. Il presidente Alessandro Palagi, tuttavia, condanna il comportamento del giocatore bianconero: «L’immagine del Centro è la cosa più importante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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