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Cgc, l’obiettivo è dimenticare Valdagno

di Angelo Cupisti
Cgc, l’obiettivo è dimenticare Valdagno

Al Palabarsacchi c’è il Breganze (20,45), capitan Palagi suona la carica: «Vogliamo rifarci e conquistare i tre punti»

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VIAREGGIO

Il massimo campionato incalza il Centro di Massimo Mariotti.

I bianconeri, reduci dall’amara ed ingiusta sconfitta di Valdagno, ritornano in pista affrontando questa sera al palaBarsacchi (inizio alle 20,45) il Breganze, in una gara che costituisce il vero match-clou di questa diciottesima giornata dell’A1.

Quella vicentina è una delle compagini più in forma del campionato.

Da quando la guida della panchina rossonera è passata sotto la responsabilità di Gaetano Marozin (commissario tecnico della nazionale under 20 e protagonista con Mariotti dell’ultima finale scudetto) il team veneto non ha conosciuto sconfitte, mettendo a segno cinque vittorie (l’ultima per 6-1 sul Matera) e un pareggio.

Il Cgc, che non potrà schierare Mirko Bertolucci (obbligato a scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica), sa di doversi misurare perciò con un avversario difficile, che già nella scorsa stagione seppe approfittare di una serata storta dei bianconeri per imporsi con un 4 a 3 caratterizzato dal gol partita di Mattia Cocco.

Ma la voglia di riassaporare il dolce sapore della vittoria è troppo forte e l’obiettivo del Centro resta solo quello di conquistare altri tre punti.

«Sappiamo bene che il Breganze è una buona squadra - commenta il capitano bianconero Nicola Palagi - ma noi vogliamo approfittare del fattore pista per fare risultato pieno e, soprattutto, rimanere attaccati al treno dell’alta classifica».

Nicola Palagi carica i suoi compagni anche per… dimenticare quello che è successo martedì sera a Valdagno, una gara difficile, ma da mettere in archivio con serenità anche perché il risultato finale (3 a 2 per la squadra di Vanzo conquistato a pochi secondi dal termine) è del tutto immeritato.

«La battuta d’arresto incassata a Valdagno è davvero dura a digerire, anche perché - conclude il capitano bianconero - in due minuti tutti i nostri sforzi sono stati annullati; se sulla rete del pareggio realizzata di Nicoletti ci sono anche delle nostre responsabilità, il gol di Tataranni proprio non ci va giù, perché è frutto di una punizione diretta concessa per un fallo, quello fischiato a Garcia, che non c’era assolutamente».

La gara verrà diretta dagli arbitri Fermi e Fronte, con Da prato ausiliario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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