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Hockey, il Cgc si gode il super-attacco

Mariotti e Palagi: «La vittoria col Prato ci ridà autostima. Con il Sarzana vedremo se il periodo difficile è superato»

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di Angelo Cupisti

VIAREGGIO

L’attacco del Cgc, il più prolifico dell’A/1 con le novantasei reti messe a segno e con l’attaccante bianconero Emanuel Garcia che con il rossoblù del Forte dei Marmi Gimenez condivide la testa della classifica marcatori, è di nuovo esploso martedì sera nella gara con il Prato.

I bianconeri, contro una formazione, quella di Bernardini, obiettivamente inferiore, si sono aggiudicati i tre punti. Ma non è solo la conquista dell’intera posta in palio a far sorridere i bianconeri.

Il Cgc ha dimostrato discreta fluidità nello sviluppare azioni offensive, ma soprattutto ha ripreso confidenza con un buon dinamismo.

La squadra di Massimo Mariotti non ha ancora raggiunto livelli di rendimento ottimali, soprattutto sul piano atletico, ma ha chiarito di voler mantenere , rafforzandolo, il ruolo di protagonista in questa regular season.

«Contro il Prato la squadra si è espressa con l’intensità e mentalità giusta. Siamo per così dire rivedibili ad un appuntamento più importante – commenta Nicola Palagi – e proprio la prossima gara con il Sarzana ci dirà il nostro stato di salute. La pista ligure, per le sue caratteristiche, è sempre impegnativa: complica qualsiasi tipo di gioco. Ma se riusciremo a superare questo impegno vorrà dire che il Centro è davvero uscito da un periodo difficile».

Gli aspetti positivi dell’undicesimo successo bianconero vengono sottolineati anche dal coach bianconero Massimo Mariotti, che a fine gara commenta così la vittoria della propria squadra: «È stata una bella partita, soprattutto fino a quando i nostri avversari ce l’hanno fatta ad arginare le nostre offensive. Poi sono crollati e per noi è stato tutto più facile. Credo che la nostra gara sia stata importante soprattutto dal punto di vista emozionale; abbiamo giocato con molta determinazione e l’aspetto credo più significativo è quello di aver acquisita maggior autostima. Sono infatti più che convinto che la squadra debba togliersi di dosso piccole scorie e certi atteggiamenti che finiscono per condizionarci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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