Italia
Serie D, il rinato Camaiore vuole il tris di successi
Nel turno infrasettimanale di campionato i bluamaranto ospitano la Bagnolese Mister Ciucci: «È ancora presto per dire se siamo guariti, oggi lo vedremo»
di Gabriele Noli
CAMAIORE
La prospettiva di infilare il terzo successo di fila, dopo tutte le tempeste degli ultimi tre mesi, è adesso una piacevole realtà e non più soltanto un miraggio. Ciucci non è Schettino: la nave ed i suoi ragazzi non li ha abbandonati nemmeno con la febbre ed a Sesto Fiorentino li ha condotti ad una vittoria che rende la classifica decisamente più gradevole a vedersi.
L'impegno odierno del Camaiore - al “Comunale” arriva la Bagnolese (fischio d’inizio alle ore 14,30) - servirà per capire se il vento è cambiato del tutto o se nuove turbolenze sono in arrivo. Il turno infrasettimanale, come di consuetudine, offre spunti, ma allo stesso tempo nasconde insidie che soltanto con l'esperienza e la maturità si possono aggirare.
Nessuna illusione. Il cammino è ancora lungo, considerando che siamo soltanto alla quarta di ritorno, ma se il Camaiore dovesse uscire vittorioso dallo scontro con gli emiliani, salirebbe a quota 29 in graduatoria, raggiungendo, in pratica, l'obiettivo salvezza per due terzi, stimato in 42-43 punti in fondo al campionato. Ma il tecnico Stefano Ciucci va oltre ogni calcolo e proiezione: «E' ancora troppo presto per dire che le cose sono cambiate - ammonisce - noi dobbiamo pensare soltanto alla partita contro la Bagnolese, squadra strana, che quando sembra in difficoltà, trova sempre spunti per rinascere: sa esprimersi meglio fuori casa e possiede individualità importanti come Greco, Caselli e Ferrari, che sono giocatori di categoria superiore».
Esaminate le caratteristiche dell'avversario, Ciucci fa quadrato sul suo organico, che oggi sarà privo dell'influenzato Ercolano: «Aveva già avuto qualche avvisaglia, perché già ieri non stava bene. Per il resto ho tutti a disposizione, anche se Lari va dosato, visti i suoi problemi al flessore. La volontà è quella di non snaturare troppo certi equilibri che siamo riusciti faticosamente a creare, per questo mi affiderò ancora ad una coppia di centrali “anziani” come Gemignani e Ulivi, facendo esordire Stefano Ramacciotti dal primo minuto. Non nascondo che questa per noi sia una partita importante, perché se ottenessimo i tre punti, saliremmo a 29 e riusciremmo, in un certo senso, a dimenticarci il passato».
Probabile formazione (4-3-1-2): Rizzato; Ramacciotti, Gemignani, Ulivi, Pellegrini; Balleri, Fra. Tosi, Seghi; Imperatore; Doretti, Fed. Tosi.
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