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IL PERSONAGGIO

Mallegni, il baby talento che fa sognare Seravezza

Gabriele Buffoni
Matteo Mallegni (Seravezza)
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Matteo Mallegni (Seravezza)

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 SERAVEZZA. Non a molti giovanissimi è data l'opportunità di giocare in campionati come quello di Promozione. Ancora meno sono quelli che riescono a dimostrarsi veri protagonisti della crescita di una squadra e che diventano in poco tempo pedine chiave della rosa. Non è tuttavia il caso di Matteo Mallegni, diciassettenne centrocampista del Seravezza, riconosciuto ormai come uno dei principali autori di quel "miracolo" che è stato riportare la squadra di Bertocchi dal fondo della classifica alle spalle delle prime cinque. Forse anche per questo suo enorme contributo che ha dato in campionato, oltre che per il suo evidente talento calcistico, il giocatore è stato convocato nella rappresentativa regionale juniores della Toscana. «Il raduno che c'è stato qualche settimana fa - racconta Matteo - è stata davvero una bella esperienza in cui ci siamo conosciuti e abbiamo giocato divertendoci in qualche partitella. Niente di eccezionale per ora, ma già essere stato convocato e risultare praticamente il più giovane anche in rappresentativa regionale è per me una grande soddisfazione».  Il giovane centrocampista però non dimentica di ringraziare l'allenatore e i compagni di squadra che gli stanno dando grande fiducia, in particolare D'Antongiovanni che per lui è una specie di mentore: «È un giocatore che in Promozione fa davvero la differenza data la sua esperienza e le sue capacità. Da lui cerco di imparare il più possibile per crescere calcisticamente ed è un ottimo maestro».  Qualche parola infine anche sulla stagione di questo Seravezza dei miracoli che ha lasciato a bocca aperta davvero molti: «Siamo una squadra nuova e all'inizio siamo andati un po' maluccio perchè ancora non ci conoscevamo bene tutti: adesso che il gruppo sta diventando più affiatato però i risultati si cominciano a vedere e sono certo che faremo sempre meglio».

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