Il presidio
Ilaria Vento, storia triste di un addio
Gabriele Noli
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ADDIO. Ilaria Vento, ormai ex Iodase Basket. «Non sto bene a Viareggio, torno in Sicilia»
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VIAREGGIO. Lo sport nella vita di una persona può essere tanto, tantissimo, ma non tutto. La differenza tra l'ingoiare quotidianamente un boccone che si mal digerisce ed il non volerlo più fare, sta proprio in questo. Ilaria Vento sabato ha detto basta. O meglio, già l'aveva detto la prima settimana di novembre al suo allenatore Giovanni Giannelli. Sabato a Montecatini ha disputato la sua ultima partita con la Iodase, l'ha aiutata a vincere segnando 15 punti, poi domenica mattina da Pisa ha preso il volo che l'ha riportata a casa, a San Filippo del Mela (venti minuti circa da Messina). Non si tratta propriamente di una storia strappalacrime, con la protagonista di turno che molla tutto e torna nella sua terra perché investita da una insopportabile mancanza di affetti di vario genere. Più semplicemente a Viareggio, Ilaria non era riuscita ad ambientarsi. Ovvio che non avere vicina la famiglia non è stato di giovamento, ma il problema, più che la lontananza da casa, è stato un feeling mai creato con una realtà che mai prima d'ora aveva conosciuto. A 23 anni aveva deciso di accettare questa sfida inedita, consapevole che la Iodase aveva puntato su di lei per andare dritta in A2. Ed invece il rapporto si è interrotto dopo appena tre mesi. È la stessa Vento a spiegare: «Non stavo bene qui, non mi trovavo a mio agio. Ero venuta a Viareggio per dare il massimo, ma non ero nella condizione psicologica per poterlo fare. Nessuno ha colpe specifiche per quello che è successo, con la società mi sono lasciata in serenità. Mi spiace che sia finita, specie per alcune compagne, con loro si era creato un bel feeling. Ma oltre ad allenarmi, nelle mie giornate non facevo altro: non ho trovato un lavoro e per me era diventato difficile continuare a vivere così. Non mi aspettavo di mollare così presto, anche perché avevo giocato già lontano da casa, a Termini Imerese, Napoli, Prioli e Augusta. Mi servirà come esperienza per il futuro». Delusa Ilaria, deluso quello che ormai è il suo ex allenatore. Giovanni Giannelli, prima di essere un coach, si è ricordato di essere una persona, capendo i disagi della ventireenne: «È venuta a parlarmi, manifestandomi l'intenzione di tornare in Sicilia. Non siamo ad un livello professionistico così alto da poter imporle di rimanere. Lei qui non era felice e non me la sono sentita di negarle la gioia di tornare a casa. Chiaramente sono amareggiato, perché oltre ad essere un'ottima giocatrice era anche una bravissima ragazza. È ovvio che dovremo sostituirla e già questa settimana dovremmo sapere con certezza chi sarà a farlo. Sta circolando qualche nome, ma per adesso è presto per sbilanciarci». Ma il ritorno di Ilaria a Messina è durato davvero poco: si è, infatti, accasata all'Olimpia Corano, squadra pugliese, capolista nel girone I del campionato di B femminile.
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