Enrico Mariotti, l'orgoglio dell'ex
Angelo Cupisti
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EX BLAUGRANA. Enrico Mariotti: ha giocato tre stagioni nel Barça «Coi catalani ricordi splendidi, ma domani venderemo cara la pelle»
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VIAREGGIO. Il Barcellona, la squadra di hockey più blasonata al mondo, è già stata protagonista al PalaBarsacchi. Qui ha infatti conquistato la final four di Champions League del 2004 (vi parteciparono il Barcelos e il Porto di Emanuel Garcia ma anche il Prato dei fratelli Mariotti e Bertolucci, Videla, Bresciani, Uribe). Ma il duello fra i blaugrana e il Cgc entra di diritto nella storia della squadra bianconera, proprio perché è la prima volta che la squadra viareggina affronta il team allenato da Gabriel Cairo. Chi conosce la storia sa perfettamente che l'hockey su pista è la sezione professionista che ha dato più titoli nazionali ed internazionali alla società stessa e i dirigenti catalani ne vanno davvero fieri. Tantissimi i protagonisti dell'escalation di successi conquistata delle diverse squadre blaugrana; a partire dal 1973, individuiamo grandissimi allenatori del calibro di Lorente, Figueroa, Pauls mentre, tra i giocatori, ci sono atleti come Trullos, Villapuig, Ayats, Torner, Pauls, Torres, Venteo ai quali sono poi succeduti fantastici atleti del calibro di Gabaldon, dei fratelli Paez, Joan Carles, Panadero, Folgueira. Non possiamo però tralasciare altri recordman, fuoriclasse come lo stesso allenatore Gabriel Cairo, Augurrola, Borregan che entreranno in pista al palaBarsacchi domani sera tra gli applausi del pubblico viareggino e che si troveranno di fronte un "vecchio compagno", oggi avversario, il "nostro" Enrico Mariotti, il primo giocatore italiano a indossare (per tre anni) la maglia blaugrana, a partire dal 1996. «E' motivo di grandissimo orgoglio essere ricordato come membro di quel Barcellona - sorride il difensore del Cgc - che schierava tra gli altri i due Paez, Cairo, Augurrola e Borregan. Ma non posso dimenticare anche Folgueira preparatore dei portieri e che, assieme a tanti altri, sono entrati a far parte dello staff di un club che ha raggiunto i vertici dell'hockey mondiale. Quanti ricordi e quante battaglie disputate; i ricordi sono belli ma bisogna pensare al presente, al Barcellona che oggi è nostro avversario. E' una gara chiaramente impegnativa ma con i miei compagni vogliamo dare il massimo per render loro la vita veramente dura». Il difensore conclude il proprio pensiero sul Barça; lo attendono i compagni per l'ultimo allenamento prima della sfida con i blaugrana. Il Centro si prepara con molta attenzione perché la voglia di giocare al grande Barcellona un brutto scherzo è davvero grande.
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