Il Tirreno

Versilia

«Condannati da un'invenzione»

<b>CAPITANO. </b>Lorenzo Fiale
◗
CAPITANO. Lorenzo Fiale

Capitan Fiale promuove il Viareggio di Lumezzane

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Il capitano Lorenzo Fiale, come hanno dichiarato sia il presidente, Stefano Dinelli che il direttore sportivo Giovanni Dolci, ritiene che l'esonero del tecnico Agenore Maurizi, sia stata una sconfitta per tutti. «Quando avvengono situazioni del genere significa che qualcosa non è andato bene e le responsabilità sono un po' di tutti - dice -: dispiace, era una persona preparata anche se un po' particolare. Adesso speriamo che il suo sostituto si renda conto della nostra realtà e riesca a contribuire al raggiungimento dell'obiettivo della salvezza».  La partita di Lumezzane è stata la fotocopia di diverse altre in cui siete riusciti a non farvi mettere sotto, però, se pur con tutti gli onori, avete subito un'altra sconfitta di misura.  «Abbiamo rischiato che potesse essere una debacle dopo la vigilia anomala che abbiamo vissuto, e invece mister Bertolucci, insieme a Pinna, è riuscito a mandare in campo la squadra caricandola al meglio e purtroppo l'ennesima invenzione di un nostro avversario ci ha condannato alla sconfitta. Va detto che nel Lumezzane c'erano elementi di categoria superiore che hanno finito per fare la differenza».  Il doppio cartellino giallo che ti farà scattare la squalifica, oltre al rosso diretto a Lamorte (per lui tre giornate out), complica un po' le cose per la gara di domenica con il Sorrento.  «La prima ammonizione l'arbitro se la poteva anche risparmiare, perché il pallone l'ho fiorato involontariamente con la mano. Per la seconda sono stato un po' ingenuo, perché avrei potuto cercare di temporeggiare, prima di fermare il giocatore del Lumezzane, ma eravamo al limite della nostra area. L'espulsione di Lamorte è sembrata eccessiva». R.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino