Meteo
Sei viareggini nell'olimpo del beach soccer
Gabriele Noli
◗
CONVOCATO. Di Tullio Chiamati dal ct della nazionale per uno stage di tre giorni
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Nel 1921 sei erano i personaggi in cerca d'autore - titolo dell'opera drammatica di Pirandello -. Oggi sei sono i viareggini che potrebbero rappresentare l'Italia al mondiale di Beach Soccer, al via dal 1 settembre a Ravenna. Matteo Marrucci, Dario Ramacciotti, Simone Marinai, Michele Di Palma, Gabriele Gori e Sacha Di Tullio - prima chiamata in azzurro per lui - sono stati convocati dal ct Massimiliano Esposito per uno stage di tre giorni che vedrà impegnati gli azzurri da domani fino a sabato a Selvazzano Dentro, nei pressi di Padova. In questo mini-ritiro Esposito avrà l'arduo compito di scegliere i 12 giocatori da portare con sé al mondiale ravennate, andando così a "tagliarne" due oppure tre nel caso in cui Palmacci riesca a recuperare in extremis da un infortunio. Ciò vuol dire che nella peggiore delle ipotesi, almeno quattro viareggini avranno la possibilità di disputare la competizione iridata, sicuramente la più prestigiosa a livello planetario. Inutile ribadire come, stando a questi numeri, il lavoro svolto in primis dal tecnico del Viareggio, Stefano Santini, sia stato proficuo e redditizio. Il tutto nel giro di soli due anni. «Per noi si tratta di un risultato straordinario - ammette un Santini entusiasta - anche se magari saranno quattro, e non tutti e sei, i viareggini ad andare al mondiale. Siamo riusciti a rivoluzionare il Beach Soccer con una squadra nata recentemente, ma che ha saputo tenere testa a campioni di caratura internazionale, come i brasiliani ed i portoghesi». Adesso, per sapere quanto nutrita sarà la colonia dei discepoli di Burlamacco pronta ad emigrare a Ravenna, ci sarà soltanto da attendere la scelta definitiva di Esposito, prevista per la prossima settimana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
