Il presidio
Penalizzazione, il Viareggio fa ricorso
R.L.
«Siamo completamente estranei all'inchiesta sulle scommesse»
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VIAREGGIO. I legali del Viareggio, Cristiano Baroni e Giampaolo Giannecchini, ricorreranno in appello contro la sentenza della Commissione disciplinare, che penalizza le zebre di un punto nella stagione 2011-2012, nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. La notizia è stata ufficializzata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dal presidente, Stefano Dinelli e dai due avvocati. «Ritengo che sia una ingiustizia quello che ci è stato fatto - dice Dinelli - anche perché ci è stata inflitta la penalizzazione senza che nessun tesserato sia stato deferito e senza che ci siano prove che dimostrino nulla contro di noi. Nonostante questo, però, dobbiamo partire con un meno uno che per una squadra come la nostra significa un handicap non di poco conto. La partita incriminata Benevento-Viareggio, è terminata 2 a 2, con una bellissima rete realizzata da Massoni nel finale, seppur in inferiorità numerica per l'espulsione di Martina per quasi tutto l'incontro. Una sentenza di questo genere deve farci riflettere anche per il futuro, senza prove, infatti, puoi essere condannato». Anche i due avvocati, Cristiano Baroni e Giampaolo Giannecchini sono convinti che sia stata commessa una ingistizia nei confronti del Viareggio. «La nostra tesi difensiva fin dal primo momento è stata indirizzata alla completa estraneità della società - dicono - non ci sono infatti prove che possono evidenziare il contrario. Ecco perché abbiamo deciso di presentare ricorso per giungere all'assoluzione. Ci sono società che sono state coinvolte, e che hanno beneficiato di sconti nei punti di penalizzazione; noi invece abbiamo visto confermato ciò che era stato richiesto in prima istanza. Addirittura ribaltato alla stagione 2011-2012, rispetto a quello che aveva chiesto il Procuratore federale, Stefano Palazzi che si riferiva alla stagione passata». Le tappe da percorrere adesso sono le seguenti: entro due giorni va presentato da parte della società del Viareggio il ricorso alla Corte di giustizia federale. Il 17 verrà dibattuto e poi ci sarà la sentenza. Qualora fosse confermata la penalizzazione c'è la possibilità di ricorrere in terzo grado al Tnas (Tribunale nazionale arbitrato sportivo del Coni).
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