Il Tirreno

Versilia

Angeli fa felice il Bargecchia

Roy Lepore
<b>LA COLLINA IN FESTA.</b> La squadra del Bargecchia che torna in seconda categoria dopo 10 anni
◗
LA COLLINA IN FESTA. La squadra del Bargecchia che torna in seconda categoria dopo 10 anni

Una doppietta che regala ai collinari la promozione

2 MINUTI DI LETTURA





 CLUB FORTE '83: 1   -   BARGECCHIA: 2    CLUB FORTE '83: Picchi, Cerrai (Chicca), Pardini (Lucacchini), Intaschi (Bertelloni), Tarabella, Evangelisti, Giannecchini (Bigi), Checchi, Graziani, Poli, Giannarelli. All. Corfini.   BARGECCHIA: Della Lucia, Mencacci, Mattonai, Tofanelli (Dalle Luche), Gemignani (Lari), Del Carlo (Villani), Simonini, Dati, Angeli, Bianchi (Stagi), Barontini. All. Belcore. RETI: al 25' Giannarelli, al 65' e 93' Angeli.  FORTE. Il Bargecchia torna in seconda categoria dopo 10 anni in virtù della doppia vittoria nei playoff del campionato di 3ª categoria raggiungendo lo Juventus Club vincitore del torneo. Con lo stesso risultato della partita di andata i ragazzi di Ersilio Belcore hanno superato per 2 a 1 il Club Forte. Mattatore di giornata Angeli, autore di una doppietta, che nel secondo tempo ha ripristinato le sorti dell'incontro che vedeva il Bargecchia sotto di un gol grazie a Giannarelli che approfittando di una indecisione difensiva dei "collinari" portava in vantaggio il Forte. Replica immediata all'inizio del secondo tempo da parte degli ospiti che dopo un quarto d'ora trovavano il pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Barontini che metteva un pallone invitante per la testa di Angeli che lo insaccava all'incrocio dei pali. Ancora l'attaccante del Bargecchia in evidenza alla mezz'ora, quando ancora su imbeccata di Barontini trovava lo spazio giusto per trafiggere per la seconda volta il portiere locale e assicurare una meritata promozione alla squadra del direttore generale Antonio Fubiani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino