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Versilia

Iodase, in Emilia la partita perfetta

Gabriele Noli
Iodase, in Emilia la partita perfetta

Le viareggine espugnano Reggio e conquistano la finale che conta

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 REGGIO EMILIA: 59   -   IODASE VIAREGGIO: 65    REGGIO EMILIA: Orlandini, Ghirardi 9, Rati 4, Anastasio 6, Marchi 4, Accini 15, Spada 6, Fornaro 6, Morgagni 6, Corradini. All. Giroldi.   IODASE VIAREGGIO: Tamagnini 3, Sinagra A., Giambastiani 6, Semplici 2, Barra, Mugliarisi 12, Belli 10, Mei 13, Balestri 5, Sinagra R. 14. All. Bonanni. ARBITRI: Beffumo (MI) e De Giorgi (SP). NOTE: Parziali: 18-17, 36-32, 42-45. Tiri liberi: Reggio Emilia 13/20, Iodase 19/25.  VIAREGGIO. I cancelli del Paradiso - quello sportivo, ovviamente - si sono aperti. La Iodase ha toccato l'apice di se stessa, della sua storia. Il successo in gara 3 a Reggio Emilia nella finale playoff rappresenta una vetta mai toccata, nemmeno sfiorata, da una società che si è ritrovata improvvisamente a lottare con i grandi, con chi investe tantissimi soldi per puntare ad un obiettivo, la promozione in A2, che fa venire l'acquolina in bocca al solo pronunciarlo.  Apoteosi. Il punteggio recita 65-59. Qualcuno senz'altro avrà scattato una foto al tabellone, perché un'immagine del genere va immortalata e custodita gelosamente per sempre. È stato un capolavoro, quello compiuto dalle ragazze di Bonanni, sotto per tutto il primo tempo, seppur di pochi punti, ma comunque in svantaggio. Ma nella ripresa è stato messo in pratica ciò che serviva per uscire dal parquet in lacrime, quelle di gioia, non certo di chi deve fare i conti con una sconfitta, un'eliminazione e di un sogno che si infrange. Il terzo quarto è stata la massima espressione di cosa voglia dire la parola "basket". Sono state addirittura quattro le viareggine ad andare in doppia cifra: Roberta Sinagra, Mei, Mugliarisi e Belli. Qualcosa che raramente si era verificato in questa stagione. Bonanni aveva chiesto una prestazione identica a quella di sabato scorso: la Iodase, se possibile, è riuscita a fare di meglio. L'ultimo quarto è stato gestito ottimamente, come solo le grandi squadre sanno fare.  Guai e prospettive. Eppure la giornata per la Iodase non era partita nel migliore dei modi per la Iodase, con l'autista dell'autobus che, in una galleria all'altezza di Tugo Est, tra Pontremoli e Berceto, ha sentito un acre odore di bruciato. Il conducente è riuscito comunque a condurre il mezzo fuori dalla galleria e la squadra ha poi proseguito alla volta di Reggio Emilia con un autobus sostitutivo.  Risolto il problema e vinto il match contro le emiliane, adesso la Iodase può dedicarsi alla fase finale del prossimo weekend, che molto probabilmente si svolgerà a Venezia (la conferma si avrà domani) dove assieme a Biella e Muggia si contenderà l'unico posto che porterà dritti in A2. Perché sognare è bello, ma vivere il proprio sogno è decisamente più bello.

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