Il presidio
I pugliesi a caccia del quarto posto
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PORTIERE. Barasso 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Alla caccia del quarto posto. Quello che consentirebbe al Taranto di evitare in semifinale il Benevento, sulla carta la formazione più forte del lotto delle semifinaliste. In vantaggio. La squadra di Dionigi è in vantaggio sullo Juve Stabia avendo vinto gli scontri diretti: quindi in caso di successo sul Viareggio e mancata vittoria degli stabiesi a Benevento, i tarantini conquisterebbero il 4º posto ed affronterebbero in semifinale l'Atletico Roma. Turn over. Nonostante questo obiettivo da raggiungere, Dionigi metterà in atto un robusto turnover visto che parecchi giocatori (Giorgino, Di Deo, Garufo, Sy) sono in diffida. Resteranno ai box gli infortunati Migliaccio, Berg, Cutrupi e Coly. In panchina anche il portiere Bremec con esordio stagionale per Barasso. Ruolino di marcia. 52 i punti incamerati, frutto di 13 vittorie ed altrettanti pareggi. Sette le sconfitte. Con 28 reti al passivo Bremec è il portiere meno battuto del girone. Non miolte (35) le reti segnate. In casa. Allo "Jacovone" i rossoblù hanno totalizzato 11 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, l'ultima contro l'Atletico Roma alla seconda di ritorno che è anche l'ultima sconfitta in assoluto. Dopo lo stop con i romani il Taranto ha infatti infilato 14 risultati utili di fila. Dionigi. Gran parte del merito del risultato ottenuto va ascritto a Davide Dionigi. Subentrato a Brucato nel novembre scorso (dopo la sconfitta interna con il Foligno), con Dionigi in panca gli jonici hanno ingranato una buona marcia (21 gare 34 punti) che li ha portati fino ai playoff. Andata. Si impose il Viareggio per 2-0 con reti di Pizza e D'Onofrio: è l'ultima sconfitta tarantina in trasferta. M.G.
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