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Tante assenze in un derby da vincere
Roy Lepore
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Calamai in azione Per il Viareggio ultima ai Pini con il Pisa. Obiettivo: evitare l'ultimo posto
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VIAREGGIO. Oggi alle 15 contro il Pisa il Viareggio giocherà l'ultima gara della stagione allo stadio dei Pini, visto che il campionato si conclude con la trasferta di Taranto. Qualora poi le zebre dovessero disputare i playout, per la mancanza del completamemto dei lavori del prefiltraggio saranno costrette, come l'anno scorso, a dover emigrare. L'attuale situazione dello stadio ha imposto al Prefetto di Lucca di prendere la decisione di vietare la trasferta ai tifosi pisani, con la sola eccezione dei possessori della tessera limitandone la presenza. Ancora una volta è stata così danneggiata la società del Viareggio per la mancanza di un incasso adeguato. Questa è ormai storia vecchia, visto che sono due anni che la situazione è così e per il futuro comunque vadano le cose c'è il rischio concreto che la squadra non venga iscritta al campionato, se non verranno completati i lavori allo stadio dei Pini. Occupiamoci però del presente che vede di fronte due squadre con obiettivi e stati d'animo ben diversi. Il blasonato Pisa, che vanta stagioni in serie A e B dei tempi d'oro delle gestioni di Romeo Anconetani, arriva a Viareggio alla ricerca tra oggi e domenica prossima del punto della matematica salvezza. I ragazzi di Giuseppe Scienza devono invece vincere, se non vogliono essere scavalcati da Foligno e Cavese in queste due ultime giornate rischiando la retrocessione diretta. Tenendo presente le assenze a centrocampo di Pizza e Castiglia, squalificati, di Kras infortunato (si opera il 14), assieme all'attaccante D'Antoni, si potrà intuire che ci sono non poche difficoltà per il tecnico zebrato che si è dovuto inventare di sana pianta il centrocampo. Le ultime decisioni verranno prese a poco dall'inizio della partita. La probabile formazione potrebbe essere, Pinsoglio in porta, Brighenti, De Paola,Fiale e Massoni in difesa, a centrocampo Cristiani, Taormina, Malacarne o Cosentini, Calamai, e in attacco Marolda e Bocalon. Il derby servirà anche come prova pratica per 50 steward che hanno preso parte ai corsi svolti a Firenze e Livorno che intendono svolgere in futuro questa mansione.
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