Calabresi alle prese con grane societarie
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TALENTO. Stefano Fiore 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una settimana elettrica vissuta in casa del Cosenza. Martedì la squadra non si è allenata, per protestare sulla situazione societaria definita dalla stampa in stallo. Dopo l'incontro della delegazione dei giocatori con rappresentanti della società i rossoblù hanno svolto le sedute di lavoro. De Rosa. Nella conferenza stampa il tecnico dei silani (4º della serie dopo Stringara, Somma e Toscano) ha etichettato decisiva la gara con il Viareggio: «Il Viareggio è un ostacolo importante. Dobbiamo vincere senza fare tanti calcoli». Teme la formazione di Scienza per il suo dinamismo? «È squadra formata da giovani, quindi dinamica e che lotta fino alla fine anche se avrà tre assenze importanti, tra cui quella di Brighenti, che mi piace molto». Ruolino di marcia. Senza la penalizzazione la formazione calabrese sarebbe quasi salva. Ma i 6 punti tolti per irregolarità finanziarie hanno fatto precipitare i rossoblù in zona playout. 8 le vittorie complessive contro 14 pareggi (solo il Lanciano ha pareggiato di più) e 9 sconfitte. In casa. Quattro vittorie (Juve Stabia, Foligno, Atletico Roma all'andata, Gela al ritorno), 7 pareggi, 4 sconfitte. Formazione. Le condizioni di Stefano Fiore tengono in apprensione De Rosa. L'ex nazionale ha accusato un attacco influenzale che lo ha costretto a rimanere a riposo anche nella partitella del giovedì giocata e vinta 10-0, contro i dilettanti del Bisognano. Non al meglio anche Scarnato e Adriano Fiore che comunque hanno giocato la partitella. Andata. Terminò con un pareggio (1-1) firmato da Castiglia e De Rose. M.G.
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